Paolo Vismara, giovane portiere dell’Under23 dell’Atalanta, sarà un nuovo giocatore dello Spezia nella stagione 2024-2025. Un affare ancora ufficioso, ma praticamente fatto e per il quale si attende solo l’annuncio ufficiale dei due club che stanno definendo la formula del trasferimento se in prestito secco o in prestito con diritto a favore del Club di via Melara (LEGGI QUI).
Per conoscere meglio il nuovo estremo difensore a disposizione di mister Luca D’Angelo la Redazione di CalcioSpezia ha contattato il collega Filippo Maggi di CalcioAtalanta che segue da vicino le vicende della seconda formazione della “Dea“ e che già in passato ci aveva presentato l’attaccante Giuseppe Di Serio. Ecco le sue considerazioni rilasciate in ESCLUSIVA al nostro quotidiano.
Filippo raccontaci che portiere è Vismara?
“Classe 2003, Vismara rappresenta uno dei portiere giovani più interessanti del movimento italiano in questo momento, se si considera che per i giovanissimi è diventato abbastanza difficile trovare spazio anche in B. Lo stesso Desplanches, titolare dell’U21 azzurro, ha giocato solo quattro partite a Palermo – per quanto fosse diventato titolare nelle fasi decisive – nella passata stagione. A marzo è entrato anche nel giro dell’U20 di Bollini, con cui ha curiosamente festeggiato un trofeo subito: l’Elite League, una sorta di Torneo Otto Nazioni di quella specifica categoria.”
Cosa potrà dare allo Spezia?
“Vista la difficile situazione dei portieri in casa Spezia, può rappresentare un’opzione interessante da valutare. Il fatto di avere tutto il pre-campionato a disposizione per acclimatarsi e conoscere i compagni potrà aiutarlo. Lo staff tecnico, inoltre, che potrà così capire con più calma se sarà necessario affiancargli un titolare oppure puntare su di lui come prima scelta.”
Come è stata la sua stagione con l’Under23?
“Si è stagliato su livelli davvero alti. E dire che sulla carta il titolare avrebbe potuto essere Jacopo Sassi, nella prossima stagione al Modena, che aveva anche diverse convocazioni con le Nazionali all’attivo. Il preparatore dei portieri Giorgio Frezzolini lo ha, però, sempre considerato molto negli anni e la scelta ha ripagato pienamente. È risultato uno dei migliori per rendimento dell’intero girone A, come dimostrano anche le medie voto dei vari giornali sportivi.”
Il suo percorso?
“Per anni Paolo non giocava, di fatto. Il sopracitato Sassi andava per la maggiore e, nei vari anni della trafila relativa al vivaio nerazzurro, lo relegava a riserva. Anche per questo ha scelto, di concordo con l’Atalanta, la via del prestito in un paio di circostanze: in Primavera al Torino, dove peraltro non ebbe troppo spazio nemmeno lì, e in Serie D a Brindisi, dove ha centrato una meravigliosa promozione da protagonista. Un trampolino di lancio fondamentale, in un contesto semi-professionistico, per potersi imporre, finalmente, anche a Bergamo.”
Quali sono i punti di forza di Vismara e su quali aspetti può ancora migliorare?
“É un portiere che può definirsi, se non completo, ormai con pochi punti deboli, almeno per quanto dimostrato in Serie D e C. Il suo aspetto più interessante è il piazzamento, sempre ottimale, che arriva addirittura a facilitarlo nella gestione di parate che altri suoi colleghi farebbero sembrare molto più spettacolari. Per quanto abbia solo 21 anni ha un bel controllo dell’area di rigore e delle uscite.“



Speriamo non sia parente dei Vismara salumi…
speriamo abbia il carattere da Picco
La samp è in amministrazione controllata dal tribunale ogni operazione deve essere vidimata dal giudice cioè lo stato a fronte dei debiti ancora da onorare