Quello che per il Cosenza doveva essere un grande colpo, si è trasformato in breve tempo in un caso spinoso. Stiamo parlando del riscatto del bomber Gennaro Tutino, 21 reti nello scorso torneo cadetto.
Ad aprire la bagarre sono state la parole pronunciate dall’agente del calciatore, Mario Giuffredi, il quale ha sottolineato come il ciclo dell’attaccante in maglia rossoblù sia di fatto concluso. Da parte di Giuffredi sono arrivati anche attacchi al comportamento tenuto dal Presidente rossoblù Eugenio Guarascio.
Qui un estratto delle parole dell’agente di Tutino:
“Sono rimasto senza parole per il comportamento del Presidente Guarascio. Non si è degnato di fare neanche una telefonata al calciatore per dirgli che le sue intenzioni erano quelle di riscattarlo. Da quando faccio questo lavoro non mi è mai capitato che una società che vuole riscattare un giocatore non abbia fatto una chiamata. Il comportamento lo reputo non corretto. Per quanto mi riguarda ho ricevuto delle telefonate da Ursino e Delvecchio ma non mi dicevano chiaramente le intenzioni del presidente perché non le conoscevano. Mi dicevano che il presidente stava valutando ma non aveva ancora deciso. Ritengo tutto ciò un comportamento non corretto professionalmente. Detto questo sono contento che il Presidente abbia fatto un investimento importante così la piazza di Cosenza può essere tranquilla: vuol dire che il proprietario del club ha la forza di costruire una squadra importante viste le risorse di cui dispone. Ma una cosa è certa e la dico con grande determinazione: piaccia oppure no il ciclo di Tutino a Cosenza è finito”.



Vuole venire spezia..al cosenza .diamogli antonucci e soldi . Si riabiliterebbe un po il duo. Tirate fuori la pila
Prendiamolo punto è basta