VERDE 7: Voto come i gol realizzati, alcuni di splendida fattura, che ne fanno il capocannoniere stagionale dello Spezia. Accantonato da Alvini, rivitalizzato da D’Angelo e trascinatore dello Spezia. Sembrava dovesse partire a fine gennaio, ma la doppietta al Pisa fa saltare la trattativa con il Palermo e arriva anche il rinnovo di contratto. Determinante con alcune giocate e gol pesantissimi per la salvezza dello Spezia. Dopo quattro stagioni le strade ora potrebbero separarsi in estate.
DI SERIO 6,5: Acquisto dell’ultimo minuto del mercato di gennaio il centravanti arriva dalla Serie C dopo che sono saltate altre trattative. Accolto dallo scetticismo dei tifosi ci mette poco a convincere tutti. Segna gol pesantissimi ed è la prima punta che dà profondità che mancava alla squadra. Il suo lungo stop per infortunio è una mazzata che non ci voleva perché la formazione aquilotta aveva trovato equilibri importanti e probabilmente con lui in campo, e i suoi gol, si sarebbe riuscita a salvare prima.
FALCINELLI 6: Accetta la sfida di portare alla salvezza lo Spezia. L’esperto attaccante non è una vera propria prima punta amando svariare su tutto il fronte offensivo, ma si sacrifica. Porta grande esperienza a un reparto giovanissimo. E’ vero che non trova la via del gol, ma alcune giocate sono veramente da incorniciare come l’assit contro il Cittadella per il pareggio di Di Serio.
MORO 4,5: Doveva essere il bomber principe dello Spezia, ma si rivela la più grande delusione del reparto offensivo. Parte bene con il Sud-Tirol, ma si perde subito e la rete diventa una chimera. Anche con l’arrivo di D’Angelo in panchina non riesce a ritrovarsi.
PIO ESPOSITO 5,5: Al debutto da professionista dopo la stagione con la Primavera dell’Inter, mostra qualità, ma il periodo di difficoltà della squadra di certo non l’aiuta. Nel finale di stagione D’Angelo punta su di lui e lui ripaga con il pesantissimo gol del momentaneo pareggio con il Venezia nella sfida che regala la salvezza alle Aquile. Complessivamente però la sua stagione è insufficiente.
CIPOT 5: Non ha grandi chance di mettersi in mostra, ma quando scende in campo non lascia traccia di sé.
ANTONUCCI 5: Il più caro acquisto estivo dello Spezia delude profondamente. Arrivato con grandi speranze dal Cittadella con Alvini trova moltissimo spazio, ma non convince dopo una buona partenza. Con D’Angelo in pratica gli spazi si chiudono ed è naturale la sua cessione al Cosenza nel mercato di gennaio.


