A differenza di mister Luca D’Angelo l’ex allenatore dello Spezia Massimiliano Alvini non percepirà il premio salvezza per la permanenza in Serie B delle Aquile. A svelarlo i colleghi de Il Secolo XIX che spiegano come al tempo della stipula del contratto con l’allenatore toscano l’ipotesi di doversi trovare invischiati nella zona salvezza del torneo cadetto non era contemplata dalla dirigenza di via Melara che inserì invece nel contratto dell’ex Cremonese premi in caso di raggiungimento di una posizione Play-Off o della promozione diretta in Serie A.
La stagione, come ben sappiamo, ha poi raccontato altro e quindi ora mister Alvini non parteciperà al premio salvezza riconosciuto alla squadra. Intanto il tecnico spera di ripartire con una nuova avventura la prossima stagione quando scadrà il suo contratto con il club bianco.



Io gli darei un premio se smette di allenare e si trova un lavoro
Bisognerebbe prenderlo a schiaffi coi piedi
Alvini non ha alcuna responsabilità, l’unica semmai è di aver accettato di allenare una squadra pessima e svogliata, di una dirigenza di incapaci e vili.
Questa moda di scaricare sempre sugli allenatori ha proprio stancato.
Ma è colpa del capocantiere se un operaio lavora male?(Faccio l’esempio a me più vicino) No, perché un conto sono le condizioni e un conto è il singolo.
I singoli, questi ne conto parecchi e non l’ultimo arrivato.
Se era per lui prossimo anno avremmo giocato a Chiavari
E vorrei anche vedere!! Bisognerebbe chiedergli i danni a sto incapace… 😡
Dovrebbe pagare lui i danni per i mancati play off …
per averci fatto stare in ansia sino all’ultima partita anche il premio ???
E volevo anche vedere che glielo davano
Pd Gabriele Caccetta
A Perugia lo rimpiangiamo tutti.