Spezia-Palermo sarà anche una sfida tra grandi ex e possibili incroci di mercato sfumati. Tra i più in forma della squadra di mister Luca D’Angelo vi è a esempio Salvatore Elia che la scorsa stagione vestiva il rosanero. Arrivato in estate nel sodalizio aquilotto in prestito dall’Atalanta e reduce da un grave infortunio l’esterno si è rilanciato alla grande diventando una pedina fondamentale per Alvini prima e D’Angelo poi che lo hanno apprezzato anche per la sua grande duttilità tattica. Nato come esterno d’attacco Elia si è trasformato in esterno a tutta fascia o terzino giocando anche a sinistra, posizione non naturale a piede invertito. 29 presenze e 1 assist in maglia bianca, mentre furono 11 le presenze con 3 gol e 1 assist in rosanero dove giocava più avanzato.
Nel mercato di gennaio ecco arrivare in Riva al Golfo Ales Mateju duttile difensore ceco arrivato dal Palermo a titolo definitivo e subito rivelatosi come il volto nuovo più presente e tra i più costanti in rendimento rilanciandosi alla grande dopo una prima parte di stagione sottotono. Mateju gioca sia da centrale nella difesa a tre che da esterno su entrambe le corsie. Per il 27enne di Pribram 14 presenze con 1 gol e 1 assist con le Aquile e 51 presenze e 2 assist in rosanero.
Poteva tornare a vestire la maglia bianca Edoardo Soleri attaccante del Palermo vicinissimo a un ritorno nel mercato di gennaio. Allo Spezia una sporadica apparizione con appena 6 presenze, mentre al Palermo sono finora 104 le presenze con 26 gol, di cui 4 in stagione, e 7 assist. Il Palermo lo ha tolto dal mercato quando sembrava ormai tutto fatto e lui si è nuovamente legato al club rosanero. Discorso simile a parti inverse per Daniele Verde che in chiusura di mercato sembrava aver accettato la corte del Palermo, ma poi ha invece firmato il rinnovo con lo Spezia di cui è il capocannoniere stagionale con 7 gol. Il 27enne napoletano vanta 116 presenze con 29 gol e 9 assist.
Nel Palermo giocano però anche due ex aquilotti, entrambi difensori centrali. Stiamo parlando di Lucioni diventato subito vero e proprio faro della difesa di Corini prima e Mignani poi. 20 partite con 2 gol e 1 assist per lui che in maglia bianca totalizzò 35 presenze con 3 gol vincendo il campionato di Serie C. L’altro ex aquilotto è uno spezzino DOC come Pietro Ceccaroni, nato e cresciuto nello Spezia. Finora 27 presenze con 2 gol e 2 assist in rosanero, mentre in maglia bianca furono 37 le presenze con 1 gol all’attivo, oltre a 87 presenze in Primavera.


