Era entrato e aveva segnato il gol decisivo al “Del Duca” pochi giorni prima di Natale, è “risorto” dopo un periodo difficile per Pasqua al “Picco” siglando nuovamente il gol decisivo per la vittoria dello Spezia sempre contro l’Ascoli. Per Petko Hristov due gol pesantissimi, per lo Spezia sei punti altrettanto pesanti in ottica salvezza, per di più in due scontri diretti.
A fine partita il centrale difensivo bulgaro ha avuto un pensiero anche per il tifoso colpito da infarto in tribuna e una dedica speciale per la moglie incinta.
Il classe ’99 era arrivato allo Spezia dalla Fiorentina come contropartita tecnica nell’affare che aveva portato Vincenzo Italiano sulla panchina dei viola. Ci ha messo un po’ ad ambientarsi visto che arrivava dalla Serie C e il campionato di Serie A con Thiago Motta era un salto completamente nel buio. Il calciatore è comunque migliorato fino al gol segnato alla Lazio al “Picco” ed è poi andato a fare esperienza la scorsa stagione al Venezia.
Tornato allo Spezia il bulgaro doveva partire come uno dei titolari della difesa aquilotta, ma problemi di salute lo hanno tenuto ai box per lungo tempo. In quel gol all’Ascoli all’andata e la successiva esultanza c’era tutta la gioia e la rabbia per i mesi persi. Seguirono poi nuovi problemi fisici che lo misero nuovamente da parte.
Ma da gennaio eccolo tornare in campo come un titolare inamovibile della retroguardia di Luca D’Angelo. Tanta solidità al reparto che subisce meno gol rispetto all’avvio di stagione e anche una presenza in fase offensiva dove il centrale bulgaro può sfruttare la sua grande fisicità. Una sorta di nuovo acquisto per lo Spezia che ora guarda con fiducia al finale di campionato. Intanto lui ha rincoquistato anche la propria nazionale che aveva perso per via dei molteplici infortuni.


