Salvatore Esposito: “Ambivamo a vincere il campionato, ora dobbiamo salvarci”

Parola al regista dello Spezia: "Non sono uno che lascia la barca mentre affonda: questa stagione la reputo formativa. Su De Rossi vi dico che..."

Lunga intervista a cura del sito Gianlucadimarzio.com al regista dello Spezia Salvatore Esposito. Ecco i principali temi trattati.

STAGIONE FORMATIVA – “Questa stagione la reputo formativa. Volevamo ambire alla vittoria del titolo, invece ci ritroviamo a lottare per non retrocedere. La scorsa estate mi hanno cercato due o tre club di Serie A. Ma lasciare la squadra mi sembrava un po’ come scappare e non mi sembrava giusto”

L’ATTUALE CAMPIONATO –Dopo la retrocessione, credo siano rimaste troppe scorie negative. Serviva un po’ di tranquillità, spensieratezza ed entusiasmo. Invece ci siamo fatti trascinare dall’onda negativa dovuta ai primi risultati non positivi”.

L’ARRIVO DI MISTER D’ANGELO – “Ha cercato di toglierci le responsabilità. Di darci entusiasmo e trasmettere le sue idee”.

L’ESPERIENZA ALLA SPAL – “Non sarei mai andato via senza raggiungere la salvezza.Mi hanno fatto passare per quello che non ero, ma a Ferrara ho lasciato il cuore. Quella è casa mia. Non ho lasciato affondare la barca, da capitano non avrei potuto farlo. L’ho dimostrato quest’anno: non sono uno che scappa dalle difficoltà”.

I FRATELLI PIO E SEBASTIANO – “Vederci tutti insieme è raro. Quando succede, parliamo poco di calcio. O meglio parliamo di calcio, ma non delle nostre situazioni. Ci piace lasciarle fuori. Quando possiamo, d’estate torniamo a casa. Facendo tutti gli scongiuri possibili spero che la Juve Stabia raggiunga il suo obiettivo.”

IL SOGNO – “Vorrei finire la carriera a Castellamare di Stabia, magari insieme ai miei fratelli. E’ un sogno che abbiamo tutti e tre.”

L’ESORDIO IN NAZIONALE – “Mancini mi ha detto di andare in campo. Nulla più. Grazie a lui ho realizzato un sogno. Mondiale? La Nazionale è un sogno, non un obiettivo. Indossare quella maglia, senza togliere nulla ai club, è la cosa più bella del mondo”.

L’ESTERO IN FUTURO? – “Credo che un calciatore non si debba precludere nulla. Mi piace il calcio spagnolo, lo seguo perché si sposa bene con le mie caratteristiche. Può essere un sogno. Anche se sono innamorato dell’Italia, il paese più bello in assoluto”.

L’AMICIZIA CON DE ROSSI – “De Rossi lo sento spesso. Con lui ho un rapporto unico. Ci ho parlato due o tre giorni fa per dirgli che vorrei venire a vedere Roma-Milan di Europa League. Guarda ancora le mie partite e mi punzecchia quando faccio qualche errore. Io? Gli mando un ‘in bocca al lupo’ prima delle partite della Roma”.

Redazione

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10 Commenti
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2 anni fa

Serie C

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2 anni fa

Come se barella avesse detto lottiamo x lo scudetto e poi trovandosi terzultimo…….svegiaaaaaa almeno lunedì lo scontro diretto sennò finitaaaa!!!!!

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2 anni fa

Sei ridicolo

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2 anni fa

Fare le samsonite!

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2 anni fa

Ma smettila sei solo un presuntuoso raccomandato!!!!!Taci!!!!!

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2 anni fa

No no … la barca hai contribuito a farla affondare con prestazioni imbarazzanti 😳

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2 anni fa

Si , soprattutto con te si può ambire…🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️🤦🏻‍♂️
No al nuovo logo sulla nostra bianca maglia🦅❤️🦅

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2 anni fa

Potevi andare nessuno ti tratteneva

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2 anni fa

Fatti delle domande

Ginetto58
2 anni fa

Certo che questo è gasato forte…

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