Lo Spezia ritrova Daniele Verde nel giorno delle 100 presenze in maglia bianca (POST)

Dal declino al trionfo: come l'arrivo di D'Angelo ha trasformato Daniele Verde in un leader sul campo, riportando lo Spezia alle vittorie

Un estate con la valigia in mano, una prima parte di campionato con alla guida Alvini in pratica da ectoplasma e lontanissimo dal giocatore che il “Picco” aveva ammirato nelle precedenti tre stagioni in Serie A. L’arrivo di D’Angelo sulla panchina dello Spezia e una fiducia subito incondizionata da parte dell’ex allenatore del Pisa deve aver fatto scattare una molla importante nella testa di Daniele Verde che, a oggi, è un giocatore ritrovato aldilà del gol decisivo contro il Bari. Ritrovato per voglia, carattere, atteggiamento, guida ai compagni e soprattutto tutta quella qualità che faceva la differenza in Serie A, figuriamoci se non dovrebbe farla in serie cadetta.

Tutto questo è stato sublimato ieri sera dal gol vittoria contro il Bari proprio nel giorno in cui l’ex N°10 aquilotto è stato premiato dal Presidente Philip Platek e festeggiato per le 100 presenze in maglia bianca. 100 presenze fatta di lampi di classe e magie indimenticabili. E ora anche grazie a Verde le Aquile e tutto il popolo del “Picco” sperano di risalire la china della classifica e togliersi velocemente dalle “secche” della zona retrocessione.

Redazione

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2 anni fa

…tutti noi tifosi lo sapevamo….tranne Semplicius et Alvinus….

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2 anni fa

La salvezza passa dal brutto gioco ma , importante ora come ora sono 3 punti ad ogni partita…….🦅

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2 anni fa

Bastava farlo giocare

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2 anni fa

Ragazzi.. noi siamo messi malissimo e abbiamo regalato 3 punti. Ma non vi ho visto proprio bene..speriamo bene per entrambe

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2 anni fa

Va bene… ora mettiamo Kouda più avanti a fianco di Pio, così abbaiamo 2 (due) attaccanti e abbiamo risolto il problema del gol. Chissenefrega se a Picerno giocava trequartista… da allenatore honoris causa…

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