Siamo ancora all’inizio della settimana che porterà alla sfida di sabato al “Picco” contro il Parma, ma nella testa di mister Luca D’Angelo “frullano” diversi pensieri riguardo a possibili cambi di formazione contro i ducali rispetto alla formazione titolare vista contro la Sampdoria.
In porta, per esempio, Jeroen Zoet si candida per una maglia da titolare, anche perché nelle ultime giornate non è che Dragowski abbia convinto più di tanto. Meno possibilità di cambiare qualcosa nel reparto difensivo visti gli infortuni di Wisniewski e Hristov, ma è sicuro che il rendimento di Nikolaou non è quello che ci si aspettava. Con Bertola tornano quindi in lizza per una maglia da titolare Muhl, non è che anche il tedesco abbia convinto più di tanto a dire la verità, Gelashvili e il giovane Laurens Serpe.
A centrocampo Salvatore Esposito proprio non riesce a cambiare passo e il rientro di Bandinelli potrebbe voler dire qualche cambio in arrivo in mediana, anche se la squalifica di Cassata impone scelte quasi obbligate. Su quattro giocatori probabilmente a disposizione, da Bandinelli al N°10 passando per Zurkowski e Kouda, uno siederà in panchina.
Infine l’attacco è la grande delusione della stagione con Verde, Moro e Antonucci che contro i blucerchiati non sono riusciti a tirare una sola volta nello specchio della porta. Possibile quindi che venga rilanciato dal primo minuto almeno Francesco Pio Esposito.



Qualche cambio è necessario. Zoet è un professionista molto serio che merita considerazione. Bisogna fare punti….costi quel che costi. Fuori chi non da il sangue per la squadra. Le punte sono spuntate ma il reparto difensivo dorme e guarda spesso gli avversari che saltano o anticipano….e segnano i loro due o tre goals a partita
Vogliamo Zoet in porta!!!
Esposito in panchina
Zoet lo vedo piu’ motivato di Dragowski credo che sia sul mercato !!!
Sarebbe ora
Era l’ora
lui esposito e antenucci,,siamo a posto,,
Ripeto a gennaio ci vuole un portiere di categoria giovane sicuro di.piedi e mani Zoet la sua cappella la fa
Finalmente…
Era ora