Gazzoli: “Orgoglioso di essere qui. Logo, piani e stadio: vi dico tutto”

Oggi si è svolta la conferenza stampa del nuovo Ceo dello Spezia. Ecco le dichiarazioni

Andrea Gazzoli è stato presentato ufficialmente oggi come nuovo Ceo dello Spezia (Foto copertina Spezia Calcio). Ecco le sue dichiarazioni riportate dal sito ufficiale del club.

SULL’ARRIVO. “Sono molto orgoglioso di essere qui oggi e ringrazio la famiglia Platek e il CdA per aver riposto in me grande fiducia; sento la grande responsabilità di rappresentare un Club importante come lo Spezia e questa nuova carica la sento veramente dentro. Ci attendono sfide sportive, economiche e sociali, perché lo Spezia rappresenta un intero territorio e oltre sul campo, sarà nostro compito creare la sinergia giusta con il territorio che abbiamo l’onore di rappresentare. In questa occasione voglio inoltre dedicare un pensiero ai tifosi, che ho già avuto modo di incontrare e ai quali voglio promettere disponibilità e impegno h24 per il bene di questo Club, come ho fatto fino a oggi, anche considerati gli importanti lavori che si stanno svolgendo nel nostro stadio. Sono convinto che qui si possano fare grandi cose e ora più che mai sarà fondamentale compattarsi attorno alla nostra squadra”.

RIPARTENZA. “Come si riparte dopo una retrocessione? Sicuramente è importante resettare tutto quello che è stato per ripartire con entusiasmo. Qui la passione della piazza è tangibile e anche i recenti accadimenti sono sintomo di un amore profondo nei confronti della maglia bianca e dal canto nostro non possiamo far altro che lavorare duramente per rialzarci subito, mettendo impegno e sacrificio in ogni aspetto che riguarda il Club. L’ambito finanziario in generale non è mai un argomento semplice da spiegare, specialmente nel mondo del calcio, ma possiamo iniziare con il dire che la sostenibilità nel calcio non esiste, soprattutto in Italia; lo Spezia però ha intrapreso un percorso chiaro, come dimostrano anche gli investimenti nello stadio fatti insieme al Comune della Spezia e alla Regione Liguria, e può arrivare a limare le situazioni negative, ma pensare a una sostenibilità finanziaria e a un guadagno nel calcio italiano, è davvero complicato”.

SU MACIA E MELISSANO. “Conoscevo già Eduardo Macia dai tempi della Fiorentina e anche Stefano Melissano per via dell’operazione che ha portato Salvatore Esposito in maglia bianca a gennaio e ritengo che siano due ottimi professionisti; è chiaro che specialmente dopo una retrocessione, con diversi cambiamenti, comprese alcune norme del campionato, serve un po’ di tempo e lavoro per ripartire, ma c’è grande fiducia”.

SUI PIANI DEL CLUB. “Lo Spezia Calcio è una storia da raccontare, una cultura da tramandare e tanto per iniziare, stiamo già lavorando a iniziative dedicate ai più giovani, anche perchè il rinnovato “Picco” ci consentirà di raccontare ancora meglio la storia di questo club, a partire ovviamente dallo Scudetto vinto nel 1944, una storia fantastica e una delle pagine più romantiche del calcio italiano. Dobbiamo lavorare per trovare una sintesi tra campo, lato economico, desideri della Proprietà e radicamento territoriale: cercheremo di continuare su questo percorso e di migliorare ogni giorno. Specialmente dopo il periodo Covid, in assenza di regole chiare, le difficoltà dei club hanno portato le varie società ad attingere dall’anticipo dei diritti TV, una prassi diffusa tra quasi tutti i club, ma anche una certificazione di come le spese non siano sostenibili con le semplici entrate correnti”.

SUL LOGO. “Abbiamo affrontato internamente le reazioni dei nostri tifosi, stiamo studiando e sicuramente c’è la volontà di ripartire con maggiore ascolto; la volontà iniziale era quella di effettuare un rebranding, magari forte, ma non era certo quella di creare forte negatività, pertanto dovremo imparare da questa situazione per far partire un dialogo proficuo su tanti aspetti”.

SUL PICCO. “La ristrutturazione del “Picco” ha richiesto grande impegno e l’impiego di importanti risorse economiche ed è chiaro che quanto si finisce con l’adoperarsi su una struttura degli anni Trenta, qualche ritardo può avvenire, ma stiamo lavorando con grande serietà e celerità e anche questa mattina abbiamo fatto un ulteriore punto prospettico per fare il possibile per essere al “Picco” l’8 ottobre, per la partita contro il Pisa”.

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Roberto
Roberto
2 anni fa

Per fare un campionato senza sofferenza occorre prendere 2 bravi giocatori di esperienza svincolati , nei ruoli che sappiamo, questo sarebbe un segnale di serietà gestione, speriamo.

alexilmoro
alexilmoro
2 anni fa

Penso che di inchiostro se ne sia consumato anche
troppo, Un bel tacer non fu mai scritto, ora che è un ministro senza portafoglio cosa pretende di fare I quattrini sono stati sperperati malamente da quelli di prima, se è dal 20 luglio che è qui per fare cosa, forse per prendersi le colpe, si sentono cose incredibili da come questa società si è comportata.
Non credo più ad una parola escono cose che sono rippugnanti per noi tifosi.
BONA E BUON LAVORO, fine del mal di stomaco.

Ginetto 58
Ginetto 58
2 anni fa

Parole non sono altro che parole…che tu dici ,per convincere me .(nico e i gabbiani 1967)
FAI UN FATTO ,ORA CHE DECIDI TU LE SPESE,PRENDI 2 SVINCOLATI NEI RUOLI DOVE SIAMO PIU’ CARENTI……convinci i fratelli…

Il poetastro
Il poetastro
2 anni fa

I fatti sono così fino a gennaio ma gazzoli ha detto che è a disposizione dell’ultimo tifosi mi spieghi cittadella sud Tirol e altre formazioni che non hanno incassato più di o quasi 50 milioni € comprano e spieghi non a me ma agli ultras quale immoralità c’è nei fondi di investimento è come chi gioca in borsa pur incassando lo Spezia si trova in mutande anche con 4200 abbonamenti che con l inaugurazione del campo nuovo si potevano portare a 5000e oltre se i risultati non fossero stati disastrosi come campagna acquisti

Faseo
Faseo
2 anni fa

Con i discorsi non si va da nessuna parte AVANTI CON I FATTI.

Il poetastro
Il poetastro
2 anni fa

Sembra una brava persona ma se lo è è dentro un nido di vipere

Armando
Armando
2 anni fa

Società gestita in modo amatoriale
Con tutto rispetto per gli amatori

Commento da Facebook
Commento da Facebook
2 anni fa

Melissano è tornato da Lecce apposta per prendere Alvini.

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