Il designatore della CAN A e B è intervenuto a Radio Anch’Io Lo Sport
Intervenendo al programma Radio Anch’Io Lo Sport su Radio 1 il designatore arbitrale della CAN A e B Gianluca Rocchi ha affrontato alcuni temi arbitrali tra cui il rapporto tra la classe arbitrale e gli allenatori soffermandosi in particolar modo su José Mourinho.
“Non c’è nessun problema, né personale né di gruppo. Non mi riferisco soltanto a lui, ma a tutti gli allenatori: sicuramente in futuro chiederemo comportamenti sempre più corretti da parte delle panchine e già in questa stagione abbiamo avuto un miglioramento rispetto alla mia prima stagione, che fu drammatica. Se avessimo avuto la tecnologia disponibile, probabilmente non ci sarebbe stato nemmeno il violino di Garcia e oggi parleremmo di un’altra storia. Ora abbiamo una linea di arbitraggio più europea, è migliorata la fluidità del gioco: non è stato un percorso semplice ma i risultati sono evidenti. Dobbiamo prendere spunto dalle competizioni continentali che sono riferimento per tutti. Si può migliorare nella continuità di rendimento, ogni tanto abbiamo avuto qualche scivolone e soprattutto i più giovani devono meritarsi la fiducia nostra e dei club. L’organico va ridotto, tornando a 40-42: non è un lavoro semplice ma servono meno arbitri e più presenze sul campo. Gli audio? Non abbiamo segreti, diffonderemo qualsiasi caso. Tempo effettivo? Lo dettano i calciatori: Massa ha arbitrato Spezia-Fiorentina con 45′ di tempo effettivo, praticamente nulla, mentre Juve-Lazio ha avuto 61′. Siamo partiti da una media di 51′, ora siamo a 54′ e lavoriamo sulle perdite di tempo e sul limare gli on-field review.”



Livello arbitrale da vomito ancora di più col var
Prima ci poteva stare l’errore arbitrale, ma con l’avvento del VAR assistere ancora ad errori non è più accettabile, è come se nel tennis dove l’occhio elettronico è usato da molto tempo la moviola lasciasse un dubbio, questo non accade e non deve accadere sulla regolarità di un gol, su un fuorigioco, se e come uno tocca la palla col braccio e sopratutto se vi è una simulazione, quest’ultimo andrebbe valutato anche posteriori perché di sportività e lealtà in campo se ne vede poca..
Lega italiana figli di……!e non aggiungo altro