Vagnati era al “Picco” per seguire Nikolaou e Maggiore

Il Capitano dello Spezia e il difensore ellenico sono entrati nel mirino dei granata

In tribuna domenica scorsa per assistere a Spezia-Napoli c’era anche il direttore sportivo del Torino Davide Vagnati.

Il dirigente granata aveva due obbiettivi ben chiari sul suo taccuino: Dimitrios Nikolaou e Capitan Giulio Maggiore.

Il difensore ellenico, che ha compiuto un salto di qualità eccezionale in questa sua prima stagione in maglia bianca, è uno dei candidati forti alla sostituzione di Gleison Bremer al centro della difesa granata.

Il Capitano delle Aquile è invece seguito almeno da due stagioni dai granata.

I due, soprattutto con il blocco del mercato confermato, difficilmente lasceranno quest’estate la maglia bianca, anzi con Maggiore il Direttore Sportivo Pecini è al lavoro per cercare di prolungare il contratto che lo lega al club di Via Melara.

Una trattativa sicuramente non facile che ha bisogno che tutti i pezzi si incastrino al loro posto per poter mettere nero su bianco.

Stagione importante per entrambi

Nikolaou, arrivato in estate dall’Empoli tra lo scettiscimo dei tifosi in uno scambio condotto molto bene da Pecini con Ismajli, ha offerto un crescendo di prestazioni costante fino a diventare una colonna della retroguardia aquilotta.

Mancino educato è spesso lui a iniziare l’impostazione del gioco dalla difesa vista anche l’assenza di un regista in squadra con Kiwior adattato a mediano.

37 partite con 1 gol in Coppa Italia, l’ellenico è stato uno dei giocatori più utilizzati da Thiago Motta e sulle sue tracce ci sarebbero anche Atalanta e Lazio.

Per Capitan Maggiore è stata la stagione della consacrazione e della consapevolezza con i gradi di Capitano fin dall’inizio del torneo.

Una posizione un po’ più difensivista rispetto a quella tenuta con Italiano che ne ha inficiato anche il rendimento in zona gol: due le reti messe a segno rispetto alle cinque tra campionato e coppa della scorsa stagione.

Il suo lavoro però è stato prezioso nel recupero palla e ripartenza immediata della squadra trasformando l’azione da difensiva in offensiva.

35 partite con 2 gol e 4 assist che si sommano alle 35 con 5 reti e 2 assist della scorsa annata.

Insomma 70 partite con 7 gol e 6 assist complessivi nei suoi primi due campionati di Serie A: davvero niente male per il 24enne spezzino che ha attirato su di sé l’interesse anche di altri club oltre al Tori

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7 Commenti
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Commento da Facebook
4 anni fa

Per andare in serie A sta meglio da noi a Spezia che nel Torino

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4 anni fa

Poi se non sbloccano il mercato con chi giochiamo? Con la primavera

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4 anni fa

Embè..grosso salto di qualità..ma non scherziamo 🤭

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4 anni fa

20 mln cash e magari …ma subito,non a rate

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4 anni fa

Con tutto il più grande rispetto per il Torino non mi sembra per Giulio un gran salto di qualità…

Fabio65
4 anni fa

Giù le zampe

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4 anni fa

Te soela!!!

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