La conferenza stampa di presentazione dell’allenatore serbo a Bologna-Spezia di domani sera: “Saputo grande presidente. Nove partite senza vincere? Se ci fossimo potuti allenare bene sarebbero meno“
Le parole di Sinisa Mihajlovic, allenatore felsineo, nella conferenza stampa di presentazione di Bologna-Spezia in programma domani sera alle 20:45 al “Dall’Ara”.
MOMENTO ATTUALE – “Capisco l’ultimo mese e mezzo, ma guardando il lato positivo dico che siamo a -5 dal nostro obiettivo stagionale, con una partita da recuperare. Abbiamo ancora tempo, ma dobbiamo iniziare a fare risultati partendo da domani. abbiamo lavorato bene, stiamo meglio e dobbiamo giocare questa partita con serenità. L’ambiente è buono, stiamo riportando entusiasmo pure in assenza di risultati e questo è positivo. Arrivare al nostro obiettivo è difficile, lo sappiamo, è come scalare una montagna. Ci sono alti e basse e dobbiamo essere in grande di mantenere un equilibrio, ed essere fiduciosi.”
SPEZIA – “Lo Spezia con i risultati che sta ottenendo nel girone di ritorno è da Coppa Uefa”
NOVE PARTITE SENZA VITTORIE – “Io sono convinto che se avessimo potuto allenarci bene come è stato per il girone di andata. con Cagliari e Verona non avremmo mai perso. In conclusione, le prime tre sconfitte sono derivate da nostri demeriti, le altre sono state dovute a una situazione difficile da gestire. Con l’Empoli, invece, abbiamo fatto un passo in avanti e in ultimo, con la Lazio, ho cercato di rimettere la partita in sesto dopo lo svantaggio ma non ci siamo riusciti.”
SORIANO – “Non gli manca niente, solo i gol. E’ vero che abbiamo cambiato un po’ dal punto di vista tattico, ora c’è Arnautovic e si creano meno spazi rispetto al gioco di Palacio. Soriano però si allena sempre bene, è un giocatore importante per noi“.
SAPUTO – “Putroppo non va mai bene niente. Se ti stanno troppo addosso è troppo, se c’è poco manca. Io preferisco presidenti come Saputo. Quando sento critiche su di lui mi dispiace perché è difficile nel mondo di oggi trovare presidenti così.”
NUOVO SCHIERAMENTO – “Domani o nelle prossime. Stiamo provando. Preciso che cambiare non significa fallimento, perché per migliorare bisogna saper cambiare, come abbiamo fatto dopo Empoli. Bisogna adattarsi alle soluzioni e trovare le soluzioni“.
ASSENZE – “Dietro non c’è Medel ma abbiamo tutti e quattro i difensori centrali che sono giocatori affidabili. Ci manca Svanberg, si, ma abbiamo Aebischer, che non è ancora prontissimo ma è un ragazzo molto intelligente, che impara in fretta. Sono sicuro che quelli che giocheranno faranno bene.”
TIFOSI – “Ci sono sempre stati vicini, sono venuti per noi e questa deve essere un’ulteriore motivazione per noi. Dimostrano di crederci, nonostante le diverse correnti che si sono create. Loro sanno quando sono importanti per noi, sia se vengono per sostenerci per per criticarci“.


