Pecini, Italiano e quel calciomercato mai decollato: ora lo Spezia crede in Thiago

Un’estarte incredibilmente “pazza” quella dello Spezia: lunedì sera al “Picco” l’attesa resa dei conti

Intervista dal collega Armando Napoletano per Il Secolo XIX il Direttore Sportivo dello Spezia raccontava qualche settimana fa i primi giorni di lavoro con Vincenzo Italiano, ossia prima che il tecnico mollasse tutto e tutti lasciando le Aquile per accettare la corte della Fiorentina.

«Subito dopo il primo accordo con Vincenzo Italiano, ci fu un summit lunghissimo di mercato. Lui m’illustrò la situazione, i calciatori in cui credeva e in chi non credeva. Voleva una piccola rivoluzione. Studiammo molte situazioni, si parlò di Amian e Reca e ricevetti l’ok. Poi di un centrocampista del Lens, che Melissano aveva scovato e mi fece due nomi lui: Ounas e Messias. Ci aggiornammo. Tre giorni dopo chiamai per le prime relazioni, lo sentii freddo. Fu tutto breve. Il giorno dopo ancora l’avvocato Caliandro mi spiegò della richiesta arrivata e della volontà».

Insomma Italiano si era già convinto di accettare la corte “viola” e del futuro mercato dello Spezia non aveva più alcun interesse.

Invece Pecini si trova di punto in bianco a dover cercare un nuovo allenatore e iniziare da capo un nuovo “progetto di calciomercato” condiviso con esso.

Un allenatore che troverà in Thiago Motta con il quale condivide un mercato molto robusto perché intanto è arrivata anche la mazzata della sentenza FIFA per il “caso nigeriani” che bloccherà le successive quattro sessioni di trasferimento per la Società di Via Melara.

Thiago Motta inizia a lavorare e dopo un periodo di adattamento riesce a portare la squadra in acque tranquille nonostante una preparazione praticamente saltata a causa del Covid, nessuna amichevole disputata e una situazione infortuni piuttosto pesante.

Lunedì sera incroceranno di nuovo le loro strade al “Picco“: Pecini in tribuna, Italiano sulla panchina riservata alle formazioni ospiti.

Sull’altra l’attuale allenatore dello Spezia, quel Thiago Motta che la tifoseria ha difeso più volte.

Insoma per tutto il “Popolo Bianco” sarà una sfida che andrà oltre il solo risultato del campo…

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1 Commento
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Fabio65
4 anni fa

Nel calcio, il campo è il banco di prova di tutte le filosofie, teorie, supposizioni e anche del mercato. È necessaria una grande prova dello Spezia di Motta contro la Fiorentina di Italiano per chiudere definitivamente con il passato e ribadire che “si puo fare” (magari anche meglio).
Forza Aquile.

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