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Di Carlo: “Tutti dovranno andare forte, ma questo Spezia può vincere a Roma”

Nel 2015 alla guida dello Spezia l’allenatore eliminò la Roma dalla Coppa Italia vincendo all’Olimpico. “Verde e Nzola potranno essere decisivi contro i giallorossi. La squadra di Thiago Motta deve “giocare da Spezia

L’ex allenatore dello Spezia Domenico “Mimmo” Di Carlo sa come si fa: lui a Roma, in Coppa Italia, ha vinto eliminando i giallorossi nel 2015.

Ultima esperienza al Vicenza, ora senza squadra, Di Carlo è stato ospite del collega Fabio Bernardini che lo ha intervistato per La Nazione.

CREDERE NELL’IMPRESA –A Roma lo Spezia dovrà credere nell’impresa. Noi andammo a giocare all’Olimpico forti di grandissime motivazioni contro una Roma un po’ in difficoltà. Disputammo una partita perfetta dal punto di vista tattico, riuscendo ad approdare ai rigori dove vincemmo per 4 a 2, approdando ai quarti di finale“.

ROMA IN CRISI –Mi auguro di cuore vi possano essere analogie con quell’impresa. Di sicuro lo Spezia, per salvarsi, dovrà giocare ogni partita al massimo, provando a fare anche qualche colpo fuori casa, ovviamente giocando da Spezia. Poi, è chiaro, che la salvezza passerà dal ‘Picco’ dove la spinta del pubblico è sempre straordinaria e trascinante per calore e passione. L’ho verificato anche contro il Sassuolo“.

GIOCARE DA SPEZIA –Chi gioca nello Spezia deve sempre considerare i valori della gente spezzina che pretende in campo l’aggressività e il furore agonistico, naturalmente in concomitanza con l’organizzazione di gioco. Gli spezzini, dal canto loro, devono godersi la serie A e tifare forte perché con il loro sostegno possono fare la differenza e portare punti“.

VERDE E NZOLA – I giallorossi arriveranno al match reduci da una sconfitta per tre a zero contro l’Inter e ciò non è un bel segnale perché avranno voglia di rifarsi. È pur vero che quando una squadra deve vincere per forza, l’altra ha l’opportunità di sfruttare i momenti e gli spazi, pur con l’accortezza di non giocare troppo bassi. Verde e Nzola potranno essere decisivi per i bianchi“.

PIGIARE SULL’ACCELERATORE –Motta cercherà di vincere a Roma e per farlo tutti dovranno andare forti, sia i titolari che i subentranti. In Serie A tutti devono dare il cento per cento affinché le qualità dello Spezia possano emergere“.

REALTA’ SPEZZINA –Essere il mister dello Spezia presuppone la necessità di lottare per la salvezza. A Spezia l’allenatore deve essere il trascinatore e il condottiero di tutti: gente, giocatori e società“.

AMICIZIA CON PECINI –Mi ricordo che era il migliore in assoluto come talent scout. Se oggi è a Spezia vuol dire che negli anni è sempre migliorato“.

SALVEZZA –Da tifoso aquilotto dico che i bianchi si devono salvare. E in caso di mantenimento della categoria bisognerà festeggiare ancora di più dell’anno scorso perché il secondo anno è ancora più difficile del primo“.

TENUTA DIFENSIVA – Sicuramente le squadre che prendono pochi gol hanno sempre raggiunto gli obiettivi. Ma ancor più importante è vincere le partite o, comunque, muovere la classifica“.

SPEZIA ROSA PIU’ GIOVANE DELLA SERIE A –In alcuni momenti c’è, in effetti, bisogno di una guida. Se non ci dovesse essere questo tipo di giocatore che tira le redini, il Terzi della situazione, allora queste funzioni dovranno farle l’allenatore e la squadra“.

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