Resta in contatto

Approfondimenti

SPEZIA-GENOA 1-1, LE PAGELLE DI CS: BASTONI E FERRER COME DUE TRENI!

Maggiore è ovunque e fa bene ogni cosa. Hristov sta crescendo. Colley dà la scarica. Nzola e Gyasi si divorano tre gol in due. Strelec fuori ruolo. Thiago Motta non convince nella gestione dei cambi

PROVEDEL 6: Inoperoso nel primo tempo, ma la sua presenza da grande sicurezza alla retroguardia aquilotta. Prova a sorprendere con un lungo rilancio il collega Sirigu che deve rientrare in porta e parare: fosse stato gol sarebbe venuto giù lo stadio! Nella ripresa non ha gran da fare fino a che non affonda Caicedo per il rigore che porta al pareggio degli ospiti.

FERRER 7: Tantissima corsa e spinta sulla corsia di destra, ma anche recuperi importanti come la diagonale con cui toglie palla a centro area a Destro che si era appena liberato di Hristov e stava per concludere a tu per tu con Provedel. Offre palloni a ripetizione agli avanti aquilotti che quasi puntualmente li sbagliano!

HRISTOV 6,5: Nella prima frazione saltato secco da Destro, per sua fortuna c’è Ferrer a chiudere. Cresce tantissimo nella ripresa prendendo le misure al centravanti ospite. Prima si immola respingendo una sua conclusione a botta sicura dal cuore dell’area di rigore aquilotta, poi lo anticipa di testa in maniera imperiosa. Di testa anticipa sempre l’attaccante avversario. Buona prova.

NIKOLAOU 5,5: Meno appariscente del collega bulgaro di reparto, almeno quest’oggi. È lui a farsi scappare Caicedo costringendo Provedel al fallo da rigore inevitabile.

BASTONI 7: Anche lui, come da consuetundine, spinge molto sulla fascia mancina. Prova la conclusione da fuori, ma  questa volta il pallone gli capita sul destro che non è davvero il suo piede. Nella ripresa sale in cattedra schiacciando il terzino opposto. Mille palloni messi in mezzo e conquista anche il fallo da cui scaturisce il gol del vantaggio.

KOVALENKO 6: Regia egregia e grande senso tattico. Fa quello che deve fare ispirando la manovra dello Spezia.

MAGGIORE 7: Nel primo tempo il migliore in campo per distacco: contrasta, ruba palla e fa ripartire l’azione. Due volte due sue ripartenze vengono fermate da tergo e non è concepibile come l’arbitro, oltre a fischiare il fallo, non tiri fuori il cartellino giallo in entrambi i casi. L’ultimo ad arrendersi anche nella ripresa sebbene il suo rendimento cali un po’ rispetto alla prima frazione. Undici di questi Maggiore e lo Spezia si salverebbe con grandissimo anticipo in questo campionato.

STRELEC 5: Spaesato, quasi un elemento estraneo alla squadra eppure le qualità per fare bene ci sarebbero tutte. Ci viene il dubbio che quello di esterno d’attacco non sia il ruolo a lui più congeniale, del resto era stato preso come centravanti. Migliora un po’ nella ripresa, ma alla fine ecco il cambio. (59° COLLEY 6,5: Elettrico! Fa scattare la scintilla nell’attacco aquilotto accendendolo e dandogli quell’imprevedibilità che nel primo tempo non si era vista. Sigla il gol del vantaggio con la complicità di Sirigu, sforna assist e belle giocate come il tunnel con cui lascia sul posto Criscito, ma sbaglia un gol clamoroso davanti al portiere.)

SALCEDO 6: Frizzantino come certi vini bianchi che solleticano il palato: velocità e scatti per l’ex di turno che prova anche la conclusione, ma la mira non è delle migliori. Si spegne presto. (77° ANTISTE S.V.: Non riesce a dare alcun contributo con il suo ingresso in campo. Né carne, né pesce oggi. Non trova la giusta posizione in campo)

GYASI 6: Attacca e difende senza sosta. Un attimo prima lo trovi a concludere verso la porta, un attimo dopo ti accorgi che è rientrato in difesa a raddoppiare per aiutare Bastoni nelle chiusure. Nella ripresa colpisce un palo clamoroso, ma è anche colpevole di divorarsi un gol in pratica sulla linea di porta.

NZOLA 5: Più vivo e in partita delle ultime uscite, sembra in netto miglioramento. Combatte con il fisico e ci vogliono entrambi i centrali del Genoa per contrastarlo. Però la mira sottoporta non è affatto migliorata: si divora due gol e sul capovolgimento di fronte di un gol mangiato davanti a Sirigu il Genoa trova il rigore del pareggio.

 

ALL. THIAGO MOTTA 5: Il suo Spezia è vivo e piace perchè attacca sempre e mette in grande difficoltà il Genoa, ma è anche una squadra bella solo per metà. Nel calcio attuale non è concepibile arrivare per quattro volte davanti alla porta avversaria a tu per tu con il portiere e non riuscire a chiudere la partita. Infine ci chiediamo cosa gli abbia fatto di male Verde che neanche in questa occasione viene utilizzato, ma poteva essere veramente utile alla causa! Gli viene preferito Antiste che in 16′ minuti in campo non capisce probabilmente neanche dove si trovi.

3 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
3 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da Approfondimenti