Minuto 14′ di Sampdoria-Spezia: sulla trequarti campo Hristov esce e commette un fallo tanto inutile quanto ingenuo su Caputo, punizione e ammonizione per il difensore bulgaro dello Spezia.
Sul pallone si porta Candreva che batte forte in area, sul pallone prova a intervenire Yoshida, ma alla fine è Gyasi a toccare appena di testa e batte involontariamente il proprio portiere.
Da quel momento la partita cambia: Sampdoria arroccata in difesa a giocare in ripartenza e Spezia che deve provare a fare la partita offensivamente parlando.
Sappiamo purtroppo bene tutti come sia poi andata la gara del “Ferraris“.
L’autogol di Gyasi rimarrà però nella storia della Serie A per le Aquile.
Si tratta infatti della prima autorete realizzata da un giocatore dello Spezia nel massimo campionato italiano.
Per il N°11 aquilotto un modo singolare e non troppo gradito per entrare ancora di più nella storia dei bianchi in Serie A.



In un campionato di calcio italiano non saper difendere è grave. Dove tutto il “credo ” si fonda nel “non prendere gol” giocare con questa disinvoltura toglie ogni speranza di salvezza. E le reti che subisce lo Spezia scatenano tutte lo stesso commento: polli !!! Squadra costruita male e affidata ad un uomo troppo orientato al calcio francese, tutto fisico ma senza cervello. Quando ancora avevamo Angelozzi eravamo subito pronti e reattivi a ogni tegola che ci cadeva addosso. Pasquale Marino non vuole rinnovare con noi ? Pazienza, dopo 1 giorno c’era già il contratto firmato con Vincenzo italiano. Quest’anno… Leggi il resto »