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Trentadue anni fa nasceva l’Orgoglio Spezzino

Sono passati molti anni da quando un gruppo di “fanti e fantele” decise di riunirsi al Circolo ARCI Molinello ai Prati di Vezzano per dare vita ad un sodalizio unico di tifosi dello Spezia Calcio 1906

C’è stato un tempo in cui ti sentivi parte di una comunità mai vista prima, ma solo la domenica. Ci si vedeva allo stadio, sui pullman e sui treni per la trasferta: non occorreva nemmeno fare amicizia perché bastava stare sopra al muretto o nei gradoni. La comunità sopravviveva alla quotidianità. Avevi cambiato lavoro, donna, uomo, destino, oppure tutto era rimasto lo stesso, fatto sta che la domenica stavi lì in curva Ferrovia e poi, seppur per poco tempo, in curva Piscina.

C’è stato un tempo, più precisamente l’11 novembre, in cui La Spezia si è svegliata con la nascita di un gruppo che avrebbe fatto la storia del tifo, non solo spezzino. C’è un tempo, oggi, nel quale viviamo una situazione mai vista per colpa del coronavirus. Tutto cambia, ma loro sono sempre lì con la stessa passione che li contraddistingue da sempre. Anzi da 32 anni. Infatti domani l’Orgoglio Spezzino spegnerà trentadue candeline.

L’Orgoglio Spezzino è una famiglia indissolubile di amici, innamorati pazzi della maglia bianca– si legge in una nota scritta dall’addetto stampa Massimo Lombardi– Un manipolo di giovani e meno giovani frequentatori della Curva legati dall’appartenenza ai quartieri ad Est della città e dalla fierezza di esser spezzini, non solo allo stadio, ma nella vita di tutti i giorni, cultori del dialetto spezzino, delle tradizioni popolari e sempre pronti ad iniziative di volontariato e solidarietà, a Spezia e nel mondo intero”.

Trentadue anni e non sentirli, buon compleanno Orgoglio Spezzino

 

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