La storia di Zilli: dal mercato last minute al gol decisivo di Pescara

L’attaccante arrivato il 1° settembre dopo una trattativa lampo con il Cosenza ha conquistato Turati con lavoro e sacrificio. All’Adriatico il primo gol in maglia bianca vale tre punti pesantissimi

Un gol nato da una scelta precisa, da una trattativa costruita nelle ultime ore del mercato estivo e dalla convinzione di chi conosce bene un giocatore. La rete realizzata da Massimo Zilli contro il Pescara porta con sé una storia iniziata qualche settimana prima, quando lo Spezia ha deciso di puntare sull’attaccante classe 2002.

La ricostruzione delle ultime ore di mercato racconta di un Guido Angelozzi determinato a portare in maglia bianca un giocatore che aveva già avuto e apprezzato ai tempi del Frosinone. Il direttore dell’area tecnica aquilotta, infatti, conosceva caratteristiche e margini di crescita del centravanti e ha scelto di anticipare la concorrenza.

Come scrive oggi su Il Secolo XIX il collega Armando Napoletano il 31 agosto il dirigente entra in contatto con Zilli, seguito anche da Avellino, Empoli e Mantova. Il Frosinone aveva deciso di non esercitare il diritto di riscatto fissato con il Cosenza a 500 mila euro e lo Spezia riesce a chiudere l’operazione per una cifra intorno ai 100 mila euro.

Una giornata di mercato diventata complicata

Il piano iniziale sembrava semplice: completare alcune operazioni e chiudere la sessione senza particolari sorprese. Angelozzi, però, si trova davanti a uno scenario completamente diverso.

Il mancato trasferimento di Di Serio al Benevento e il passaggio sfumato di Soleri al Vicenza cambiano gli equilibri. Lo Spezia si ritrova con movimenti in entrata non compensati dalle uscite previste, con un aumento del monte ingaggi e nuove difficoltà da gestire.

Alla fine arriva comunque il via libera per Zilli, che firma un contratto fino al 2029. L’ufficialità arriva alle 20.35 del 1° settembre, con l’attaccante che raggiunge Follo senza nemmeno aver completato il trasferimento di tutti i propri effetti personali.

Turati ritrova un attaccante prezioso

L’impatto con il nuovo ambiente è immediato. Zilli si mette a disposizione di Marco Turati, lavora con intensità e dimostra fin dai primi allenamenti di poter essere utile alla causa dello Spezia.

Il tecnico bianco lo conosceva già per averlo avuto a disposizione al Siracusa e aveva grande fiducia nelle sue qualità. Un giocatore generoso, capace di attaccare ogni pallone e di mettere pressione alle difese avversarie.

In passato, però, il percorso dell’attaccante non è stato sempre lineare. Dopo alcuni momenti positivi con il Cosenza, dove ha segnato cinque reti, e con la Spal, dove ne ha realizzate quattro, Zilli ha vissuto anche periodi più difficili tra Serie B e Frosinone, dove ha trovato meno continuità.

Il gol dell’Adriatico cambia tutto

A Pescara arriva però la serata della svolta. Una partita difficile, una gara bloccata e la necessità di trovare un episodio capace di cambiare il destino del match.

Zilli si fa trovare pronto e risolve il confronto con una conclusione potente e precisa, utilizzando anche il piede meno naturale: il destro. Un tiro che termina sotto la traversa e regala allo Spezia tre punti fondamentali mostrando anche una delle sue qualità maggiori ossia la difesa della sfera con il corpo. Un gol che rappresenta molto più di una semplice marcatura. È il premio alla scelta fatta dalla società, alla fiducia di Turati e alla capacità dell’attaccante di aspettare il proprio momento. Dal mercato di fine estate al colpo decisivo in campo: la storia di Zilli con lo Spezia è appena iniziata.

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