I tifosi dello Spezia non dimenticano i protagonisti che hanno lasciato il segno nella storia del club. Lo si è visto ieri allo stadio Bruno Benelli, quando Andrea Mandorlini, oggi allenatore del Ravenna, ha lasciato il terreno di gioco ricevendo gli applausi dei 627 sostenitori aquilotti presenti nel settore ospiti. Il tecnico ha ricambiato il saluto, ringraziando i tifosi per l’affetto dimostrato.
Il ricordo della squadra degli Invincibili
Mandorlini occupa un posto importante nella storia ultracentenaria dello Spezia. Alla guida della squadra passata alla storia come quella degli “Invincibili”, conquistò con grande autorità il campionato di Serie C2, lasciando un ricordo indelebile nella memoria della tifoseria. Quella formazione seppe entusiasmare il pubblico aquilotto, costruendo un percorso che ancora oggi viene ricordato con orgoglio.
Nonostante i risultati ottenuti e le aspettative alimentate da quella stagione, il cammino di Mandorlini sulla panchina del Club di via Melara lasciò anche un senso di incompiutezza.
Il rimpianto della semifinale playoff
A pesare fu soprattutto la sconfitta nella semifinale dei playoff per la promozione in Serie B contro la Triestina. Un epilogo amaro, che impedì di raccogliere fino in fondo i frutti del lavoro svolto e delle ambizioni maturate attorno a quella squadra.
Gli applausi del Benelli hanno così rappresentato molto più di un semplice saluto: un riconoscimento da parte dei tifosi dello Spezia a un allenatore che, pur senza coronare il percorso con la promozione desiderata, è rimasto legato a una delle formazioni più amate della storia aquilotta.


