La rassegna – Lazio e Inter in vetta, frenata Juve con lite finale

I biancocelesti di Gattuso agganciano i nerazzurri al primo posto. Pareggi per Juventus, Milan e Roma, tra polemiche arbitrali e tensioni in panchina.

La Lazio di Rino Gattuso raggiunge l’Inter in vetta alla classifica di Serie A, con 16 punti. Nonostante un mercato a basso costo e la contestazione nei confronti del presidente Claudio Lotito, i biancocelesti superano il Monza per 3-1, grazie alle reti di Tavares, Isaksen e Pinamonti, condannando la squadra di Juric. Gattuso, però, invita a mantenere i piedi per terra: «Non c’entriamo niente col primo posto, ma io non sono uno scappato di casa». All’orizzonte c’è già il big match di domenica prossima contro la Juventus.

Juventus, rimonta incompleta e scintille in Sardegna

La Juventus non va oltre l’1-1 sul campo del Cagliari. I padroni di casa passano in vantaggio con Maldini, a segno per la quarta partita consecutiva, mentre i bianconeri trovano il pareggio con Kolo Muani, subentrato dopo l’errore iniziale di Woltemade. Nel finale l’attaccante juventino colpisce una clamorosa traversa. La squadra di Spalletti recrimina per i 22 tiri totali, ma il risultato non cambia. A prendersi la scena è soprattutto il finale incandescente, con una lite tra Spalletti e Pisacane che porta all’espulsione di entrambi gli allenatori.

Milan, pari con il Sassuolo e Amorim sotto pressione

Anche il Milan rallenta, fermato sull’1-1 dal Sassuolo. I rossoneri passano avanti al 63’ con Rabiot, ma appena cinque minuti dopo arriva il pareggio di Cas Odenthal. Nel post-partita, il tecnico Ruben Amorim definisce il risultato una «vittoria buttata», mentre Rabiot richiama duramente i compagni. La delusione del patron Cardinale accompagna le riflessioni su una panchina sempre più sotto pressione, con il Milan fermo a 12 punti.

Como-Roma, zero gol e polemiche arbitrali

Termina 0-0 la sfida tra Como e Roma, un risultato che costa ai giallorossi la vetta della classifica. A condizionare la gara sono l’espulsione di Malen e le proteste per un fallo non sanzionato di Wesley su Diao. Le decisioni dell’arbitro Michael Fabbri accendono la tensione tra Cesc Fàbregas e Gian Piero Gasperini. L’allenatore della Roma contesta soprattutto il cartellino rosso: «Il rosso a Malen non c’era».

calciospezia.it
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il collega Fabio Bernardini de La Nazione ha dato voce ad alcuni tifosi aquilotti che...

Il capitano al settimo cielo dopo il weekend perfetto delle Aquile....
Nelle prossime ore potrebbero esserne allestiti altri....

Altre notizie