Braglia studia il passaggio alla difesa a quattro: Marson insidia Brancolini

Il neo tecnico rossoblù potrebbe ridisegnare l'assetto tattico della squadra. In porta si profila il cambio tra i pali, mentre in difesa Baroncelli e Barry sono in vantaggio su Signorini. A centrocampo atteso il rientro di Carraro, con l'ex Baldini sulla trequarti

L’arrivo di Piero Braglia sulla panchina del Gubbio potrebbe portare a un cambiamento significativo nell’assetto tattico rossoblù, con il possibile passaggio dalla difesa a tre a quella a quattro. Una delle prime novità potrebbe riguardare la porta, dove l’esperto Leonardo Marson (nella foto, Ndr), ex Avellino, è pronto a prendere il posto del giovane Brancolini, arrivato in estate in prestito dal Bologna.

Difesa, Baroncelli e Barry favoriti

Nel caso in cui venisse confermata la linea a quattro, sarebbero tre i giocatori in corsa per due maglie, con Baroncelli e Barry attualmente in vantaggio sul capitano Signorini. Fazzi, uscito malconcio dalla sfida contro il Perugia, dovrebbe stringere i denti per provare a essere almeno a disposizione in panchina. Quindi come terzino destro avrebbe via libera Podda.

A sinistra viaggia verso la conferma Zallu. Quest’ultimo, durante la scorsa estate, era finito sul taccuino del direttore tecnico dello Spezia, Guido Angelozzi, prima che il dirigente aquilotto decidesse di puntare sulla coppia Cancellieri-Capolupo.

Carraro torna in mezzo, Baldini sulla trequarti

Davanti alla difesa dovrebbe esserci tutta l’esperienza di Rosaia, affiancato da Carraro, pronto a rientrare dopo lo stop per infortunio. Un recupero importante per il Gubbio, che ritroverebbe così il proprio punto di riferimento nella costruzione del gioco e la sua principale mente pensante in mezzo al campo.

Sulla trequarti spazio a un ex aquilotto, Baldini, che vestì la maglia bianca nelle giovanili dello Spezia tra il 2011 e il 2012, prima di trasferirsi alla Primavera dell’Inter. Ai suoi lati dovrebbero agire Spina a destra e Cardascio a sinistra, con l’esperto La Mantia nel ruolo di centravanti.

Gli indisponibili e i possibili recuperi

Per quanto riguarda l’infermeria, il Gubbio dovrà fare a meno degli infortunati Di Noia, Minta, Menconi e Cesari. Restano invece da valutare le condizioni di Pinato e Ferrini, che potrebbero riuscire a recuperare. Quest’ultimo, in caso di disponibilità, potrebbe scendere in campo indossando una maschera protettiva per il volto.

Gubbio, la probabile formazione

GUBBIO (4-2-3-1): Marson; Podda, Baroncelli (Signorini), Barry, Zallu; Carraro, Rosaia; Spina, Baldini, Cardascio; La Mantia. All.: Braglia

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