Le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi sono dominate dalla Juventus e dal colpo Nick Woltemade. L’attaccante tedesco del Newcastle è indicato come il nuovo riferimento offensivo scelto dal club bianconero per il progetto tecnico affidato a Luciano Spalletti.
La “nuova altezza” della Juve passa dalla fisicità del classe 2002, un centravanti vicino ai due metri capace di unire potenza, tecnica e presenza nell’area di rigore. Un profilo individuato per dare maggiore peso offensivo alla squadra e aumentare le soluzioni a disposizione dell’allenatore.

Juve più fisica: arrivano Woltemade e Sarr
Secondo Tuttosport, la strategia della società è chiara: costruire una Juventus più strutturata fisicamente, con centimetri e intensità, senza però rinunciare alla qualità.
Oltre a Woltemade arriva anche Pape Matar Sarr, centrocampista del Tottenham e nazionale senegalese, scelto per garantire dinamismo, corsa e maggiore equilibrio alla mediana bianconera.
Sfuma invece l’arrivo del terzino argentino Nicolás Tagliafico dall’Olympique Lione: il mancato trasferimento di Juan Cabal all’Atalanta, bloccato dal rifiuto del giocatore, ha impedito alla Juventus di completare l’operazione.
Saluta invece Jonathan David, pronto a ripartire dalla Liga con la maglia dell’Atletico Madrid. Restano a disposizione di Spalletti sia Teun Koopmeiners sia Nico Gonzalez.

Como, il progetto Fabregas continua a stupire
Grande spazio sulle prime pagine anche per il Como, protagonista di una crescita importante sia sul mercato sia sul campo.
Il lavoro di Cesc Fàbregas viene premiato dai quotidiani, che sottolineano la capacità del club lariano di costruire una squadra ambiziosa, con investimenti mirati e giocatori di livello.
Il nome simbolo del progetto è quello di Moise Kean, grande colpo offensivo arrivato dalla Fiorentina. L’attaccante della Nazionale rappresenta la punta di diamante di una rosa costruita per competere stabilmente in Serie A.

Mercato, tutti gli ultimi movimenti
L’ultimo giorno di trattative regala numerosi colpi. Il Torino chiude con un tris di acquisti: arrivano Rolando Mandragora dalla Fiorentina, il regista Bragança dallo Sporting Lisbona e il difensore Patterson dall’Everton. In granata anche l’esterno Fortini, mentre alla Fiorentina passa Nije.
Proprio il club viola, dopo la cessione di Kean al Como, non riesce ad arrivare a Zirkzee del Manchester United e punta su un triplo rinforzo offensivo: Beto, Gnonto e Gonçalves. Saluta invece il centrocampista Fabbian, ceduto al Parma.
L’Atalanta cala il tris con Kessié, Elmas e Rowe, quest’ultimo acquistato dal Bologna per 40 milioni di euro. Il Bologna risponde con il ritorno di Theate, l’arrivo di Mbangula dal Werder Brema e il centravanti Enem dalla Stella Rossa.
Molto attivo anche il Cagliari, che chiude con cinque operazioni: arrivano Nzola, Ciervo, Massolin e Sugawara. La Lazio piazza il doppio colpo offensivo con Pinamonti e Gudmundsson, aggiungendo anche il difensore Sutalo dall’Ajax.
Il Milan completa il mercato con Hutchinson dal Nottingham Forest, mentre il Monza chiude con cinque acquisti: Tornqvist, Ziolkowski, Goglichidze, Folorunsho e Zeballos.

Inter e Napoli, due situazioni opposte
Sulle prime pagine trova spazio anche l’Inter, reduce dal successo contro il Cagliari e trascinata da un Hakan Calhanoglu in grande forma. La squadra di Cristian Chivu conferma le proprie ambizioni dopo un avvio positivo.
Diversa la situazione in casa Napoli, dove tiene banco il problema fisico di Scott McTominay. Il centrocampista scozzese dovrà fermarsi per un’aritmia benigna e il suo ritorno sarà valutato dopo nuovi controlli.
Tra grandi colpi, strategie e ultime sorprese, la Serie A chiude così una sessione di mercato che ha ridisegnato gli equilibri del campionato.
Seguici su
Aggiungi calciospezia.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


