Come anticipato nei giorni scorsi, arriva l’ufficialità: Dennis Cazzadori vestirà la gloriosa maglia bianca dello Spezia. Il Club di via Melara ha definito l’acquisto a titolo definitivo del giovane attaccante dall’Hellas Verona, con il giocatore che ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2029. Un investimento sul presente e sul futuro per le Aquile, che aggiungono alla rosa un elemento giovane ma già abituato al calcio professionistico.
Un percorso di crescita tra i professionisti
Nato a Legnago nel 2004, Cazzadori è cresciuto nel settore giovanile dell’Hellas Verona, società con cui ha completato la propria formazione prima di affacciarsi al calcio dei grandi.
L’esordio tra i professionisti arriva nella stagione 2023/24 con la maglia dell’Arzignano Valchiampo, in Serie C. Un primo passo importante che gli permette di acquisire esperienza e confrontarsi con un campionato competitivo.
Gol e continuità con Caldiero e Union Brescia
Nella stagione successiva l’attaccante veneto trova maggiore spazio con il Caldiero Terme, conquistando un ruolo da protagonista. Le sue prestazioni convincono, con un bottino personale di 7 reti e 3 assist che attirano l’attenzione di altri club. Tra l’altro in gialloverde Cazzadori è stato allenato dalla bandiera aquilotta Roberto Bordin.
A puntare su di lui è l’Union Brescia, protagonista di un campionato importante. Anche con la maglia delle Rondinelle Cazzadori lascia il segno, contribuendo alla stagione della squadra, che mancherà solo in finale Playoff contro l’Ascoli l’immediato ritorno in Serie B, realizzando 8 gol.
Un jolly offensivo per le Aquile
Cazzadori arriva allo Spezia come un attaccante duttile e moderno. La sua principale caratteristica è la capacità di ricoprire più ruoli nel reparto offensivo: può agire sia da prima punta sia da seconda punta, ma anche come esterno offensivo.
Velocità, adattabilità e capacità realizzativa sono le qualità che il nuovo acquisto metterà a disposizione delle Aquile, pronto a iniziare una nuova fase della propria carriera con la maglia bianca.
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Profilo offensivo moderno e duttile, in sostanza in attacco sa fare di tutto, un incubo per i difensori, un mancino col vizio del gol. Vederlo giocare nel Verona Primavera era uno spettacolo perché creava superiorità numerica e grazie al suo istinto realizzava pure un sacco di reti. Doti poi confermate nel Caldiero e nel Brescia. Va un po’ in difficoltà nei duelli aerei e deve ancora imparare a gestire le energie. Diventerà un beniamino. Voto all’acquisto di Angelozzi 10.