Spezia, fiducia a oltranza per D’Angelo: “Ora tocca ai giocatori reagire”

I tifosi aquilotti si schierano compatti con l’allenatore dopo la conferma della società: «Luca D’Angelo è uno di noi, serve unità e grinta per la svolta». Tra fiducia, autocritica e speranza, la tifoseria crede ancora nella salvezza.

Lo Spezia Calcio attraversa un momento complicato in questo avvio di Serie B, ma la piazza ha scelto da che parte stare. Dopo la conferma ufficiale del tecnico Luca D’Angelo da parte del patron Thomas Roberts e del presidente Charlie Stillitano, i tifosi aquilotti si sono espressi in modo netto e compatto: la fiducia nel proprio allenatore è totale.

Sulle pagine de La Nazione, raccolte dal collega Fabio Bernardini, si leggono parole di sostegno e speranza. «Giusto confermare mister D’Angelo, ora i giocatori devono dare qualcosa in più. Tutti uniti per la svolta, la salvezza è possibile», è il messaggio che sintetizza il pensiero comune.

Una delle voci più rappresentative è quella di Liviana Ratti, del club Orgoglio Spezzino, promotrice dell’hashtag #iostocondangelo. «Mister D’Angelo merita di guidare la nostra squadra del cuore – ha spiegato – perché è un tecnico preparato, appassionato e vicino alla tifoseria. Può avere qualche piccola colpa, ma in campo ci vanno i giocatori: sono loro che devono dare di più. Io resto fiduciosa: come nel 2020, partiremo dal fondo per arrivare in cima».

Sulla stessa linea anche Lorena Bardi del club Franco Cavatorti: «Siamo felicissimi della conferma di D’Angelo. È un uomo con gli attributi e può risollevare le sorti della squadra. L’ultimo posto in classifica è la conseguenza di una rosa indebolita dal mercato e di alcuni rendimenti sotto tono, ma noi saremo sempre al fianco del mister».

Un appello alla concretezza arriva da Mirko Ferrarini, che invita a rinnovare qualcosa sul piano tattico: «Condivido la scelta della società, ma D’Angelo dovrebbe osare, magari provando un 4-4-2 con i giovani Comotto e Jack, che hanno dimostrato di meritare spazio. Per salvarsi, serve che tutti – allenatore e giocatori – riconquistino la fiducia dei tifosi, che hanno mostrato grande maturità».

C’è chi, come Moreno Antognetti, rilancia con ottimismo: «Se D’Angelo ha accettato di restare, significa che crede nel progetto. È un uomo capace e se non si sentisse in grado avrebbe già lasciato. Sono convinto che lo Spezia possa arrivare ai play-off».

Infine Paolo Rossi invita a guardare avanti con compattezza: «Sono contento della fiducia data al mister, è l’unico che può tirarci fuori da questa situazione. È vero, mancano alcuni titolari come Pio, Reca ed Elia, ma la squadra c’è. Anche nel 2019 eravamo ultimi e poi siamo andati in Serie A. La tifoseria non contesta, resta unita: avanti insieme per risalire la china».

Dalla curva ai club storici, emerge dunque un fronte comune di sostegno e fiducia, raro nei momenti difficili. Lo Spezia sa che il cammino per la salvezza sarà lungo e tortuoso, ma anche che il calore del suo pubblico può fare la differenza. L’“Omone” D’Angelo resta il punto di riferimento, e la città lo accompagna con la convinzione che la svolta sia ancora possibile.

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