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Dal Cile al “Picco” e ritorno: Nelson Cuevas Vidal e quella indomita passione chiamata Spezia

L’incredibile storia dell’artista cileno che realizzava gli striscioni per gli Ultras Spezia da affiggere al “Picco”. E la sua grande esultanza per la vittoria di “San Siro” contro il Milan

Ebbene sì, ne siamo certi: quando Kovalenko ha messo in mezzo quel traversone l’altra sera a “San Siro” anche in Sud America si è trattenuto il fiato per poi liberarlo in un fragoroso urlo di gioia al momento che il pallone calciato in diagonale da Gyasi ha varcato la linea di porta battendo Maignan e consegnando allo Spezia una vittoria storica, la prima vittoria in Serie A a “San Siro” delle Aquile.

Perchè siamo così certi che l’urlo di gioia sia riecheggiato anche in Sud America?

Perché in Cile abita Nelson Cuevas Vidal, un nome che a molti non dirà niente, ma che per i tifosi aquilotti un po’ più attempati è leggenda e suscita splendidi ricordi.

Vidal, cileno di Valparaiso, è un grandissimo tifoso delle Aquile e questo grande amore è nato nella sua permanenza alla Spezia.

Ma come è nato questo legame? Vidal è un artigiano navale, ma anche un’artista che lavorava a Spezia  a partire dagli anni ’70.

Abitava in Piazza Brin dove restò quasi 40 anni e nella sua casa preparava gli striscioni che poi gli Ultras Spezia affigevano allo stadio “Alberto Picco”.

Come nacquero gli striscioni di Vidal

A raccontarci la sua storia uno dei fondatori dell’Orgoglio Spezzino, Massimo Lombardi.

Erano le stagioni ’87/88 e ’88/89, quelle del boom del tifo organizzato e degli striscioni. Era la stagione della Serie B sfiorata e persa per quell’incredibile sconfitta a Lucca. La Curva Piscina era praticamente raddoppiata e i tifosi aquilotti stazionavano lì. Noi ci rivolgemmo a Nelson per la sua maestria nel creare striscioni incredibili!

Lombardi poi va avanti nella spiegazione:

Nelson aveva un’abitazione/laboratorio grafico in Piazza Brin e nel tempo libero si dedicava a prepararci gli striscioni per la Curva: un lavoro davvero eccezionale e particolarissimo. Sia come Ultras Spezia Prati e poi come Orgoglio Spezzino ci aveva fatto gli striscioni incredibili di ben 20 metri di lunghezza. Ne ricordo uno bellissimo con la scritta “Spezia Irascibile” e uno splendido Braccio di Ferro. I suoi striscioni erano vere e proprie opere d’arte!

Massimo ci racconta anche di una richiesta particolare di Nelson perché lui accettasse di disegnare ogni striscione.

Vicino ai suoi striscioni voleva che fosse esposta in Curva una bandiera del suo paese d’origine, il Cile. L’ultima volta ci siamo visti nel 2017, poi è tornato in Cile. Lui mi chiede sempre dello Spezia anche a distanza, si informa su come va la squadra, guarda le partite. E’ davvero un grandissimo tifoso delle Aquile e sono sicuro che avrà esultato tantissimo per la vittoria in casa del Milan. Mi scrive ogni 11 settembre quando ricorre l’uccisione di Salvador Allende. Noi come tifosi siamo veramente legati a Nelson.

Non semplici striscioni: chiamatele opere d’arte

Nelson non è un semplice lavoratore artigiano, è un vero e proprio artista e i suoi striscioni sono vere e proprie opere d’arte.

Le foto dei suoi striscioni al “Picco” vennero anche pubblicate dalla rivista SuperTifo: un vanto per la tifoseria dello Spezia, ma soprattutto per l’autore materiale di quelle opere.

Parola all’artista

Tornando alla vittoria sul Milan perché eravamo tanto sicuri che in Sud America si fosse esultato?

Perchè siamo riusciti a contattare Nelson Cuevas Vidal e a porgli qualche domanda.

Tifo Spezia dal lontano 1974 quando andavo allo stadio per anni nei campionati di Serie C. L’atmosfera del “Picco” è particolare e mi manca, però anche la vittoria in casa del Milan mi ha suscitato un’emozione fortissima. L’arbitraggio? Si l’arbitro avrebbe anche potuto concedere il vantaggio, ma rimane il fatto che il fallo lo ha subito Bastoni e non Rebic. Credo in Thiago Motta e dal Cile tifo perché le Aquile rimangano ancora in Serie A.

Nelson poi si lascia andare a qualche grande sogno.

La squadra mi piace molto come gioca, ma io vorrei vederla almeno una volta in una partita di Champions League

Quando gli chiediamo chi siano i suoi giocatori preferiti l’artista cileno non ha dubbi:

Adoro Capitan Maggiore e mi piace tantissimo Ivan Provedel, il portiere è stato eroico a San Siro!

Ma gli striscioni hanno fatto anche nascere amicizie che durano ancora oggi:

Saluto e abbraccio tutti i tifosi dello Spezia, in particolar modo i miei cari amici Massimo Lombardi, Marco Frione, Maurizio Viaggi, Marco Zanotti, Silvano Andreini, Pampaloni e tanti altri…

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