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Coppa Italia: passano anche i prossimi avversari del Cagliari

A segno l’ex Deiola. Lunedì 23 il posticipo alle 18:30 alla “Sardegna Arena”. Ecco tutte le cronache delle gare di ieri.

Dopo SpeziaGenoaUdinese e Fiorentina altre quattro squadre hanno raggiunto al termine delle gare odierne, i trentaduesimi di finale di Coppa Italia.

CAGLIARI-PISA 3-1 I prossimi avversari dello Spezia in campionato, lunedì 23 alle ore 18:30 alla Sardegna Arena, si impongono con identico punteggio delle Aquile contro il Pordenone eliminando il Pisa. Sblocca la partita per il Cagliari l’ottimo Marin, raddoppio grazie all’autorete di Caracciolo e infine l’ex aquilotto Deiola cala il tris. Di Masucci il gol della bandiera per i nero azzurri toscani.

BENEVENTO-SPAL 2-1 dts.  Al 1’ si registra il contatto tra Di Serio e Thiam. L’arbitro Cosso segnala il fuorigioco, poi dopo oltre 3’ minuti di lunga revisione al Var, viene decretato un rigore. Che dal dischetto Sau fallisce, facendosi respingere il pallone dal portiere. Fanno il match i sanniti, vicini alla rete (8’) con Letizia e al tiro con Roberto Insigne al 17’, palla  deviata in angolo da Thiam. Che nulla può al 32’ quando,  sul cross di Foulon, Improta sigla di potenza mandano il pallone in rete sul primo palo. Lo stesso autore del vantaggio manda davanti alla porta Sau, che sfiora il raddoppio tre minuti più tardi.

Nella seconda frazione la Spal aumenta il ritmo per pervenire almeno al pareggio, creando dei pericoli verso la porta di casa, ma anche esponendosi alle ripartenze. Al 31’ infatti  Moncini sfiora il 2-0 con una gran botta da fuori area, palla fuori di poco. Sei minuti più tardi Foulon recupera su Colombo, lanciato a rete da Di Francesco, ed evita il pareggio che avrebbe portato l’incontro ai supplementari. Che si giocano, perché al 49’ pareggia la Spal per la sfortunata deviazione dell’ex Moncini, sulla punizione calciata da Viviani.

SUPPLEMENTARI. Al 7’ super parata di Paleari su Di Francesco. Cinque minuti dopo destro di Calò, Thiam evita guai seri ai suoi. Di Francesco sfiora l’incrocio dei pali al 16’ del secondo supplementare poi Masciangelo salva tutto dopo un errore di Paleari. In pieno recupero (19’) fallo di Di Francesco su Elia. L’arbitro richiamato dal Var, espelle il figlio d’arte e assegna il rigore ai sanniti, che Moncini non fallisce regalando la qualificazione.

CITTADELLA-MONZA 2-1. Al Tombolato la gara si sblocca dopo 8’ sulla palla in profondità per Okwonkwo che (sul filo del fuorigioco) salta il portiere dei brianzoli Di Gregorio e insacca. Meglio i veneti dopo il vantaggio, che perdono per infortunio al 23’ l’autore del gol. In inferiorità numerica, su errore stile pallanuoto di Kastrati (che valuta male il pallone) arriva il pareggio di Carlos Augusto, con un perfetto stacco.  Da segnalare che il pareggio poteva arrivare al 20’ sulla sponda di sponda di petto di Barillà per Gytkjaer, pallone deviato che sibila a fil di palo. Gara apertissima tra le due compagini, con il Citta di nuovo in vantaggio al 41’ con un’azione tra un ex Roma e un ex Lazio, viziata da un errore di BarillàAntonucci imbecca Tounkara che batte Di Gregorio senza difficoltà.

Si torna in campo col Monza che deve cambiare le sorti dell’incontro, se non vuole abbandonare subito la competizione. Al 4’ però, sul passaggio di Baldini per Tounkara, arriva il palo che poteva chiudere la contesa, così come il successivo tiro dell’appena citato giocatore. Dall’altra parte (5’) Kastrati nega il 2-2 alla grande giocata di Ciurria. 8’: gol annullato a Gytkjaer, per fuorigioco di Sampirisi. Gli uomini di Stroppa assediano l’area avversaria e colpiscono al 27’ la traversa su punizione di Colpani.  Alla fine la rivincita della scorsa semifinale play-off dello scorso campionato di Serie B, premia ancora il Cittadella.  

HELLAS VERONA-CATANZARO 3-0. Parte forte la squadra scaligera, che al 5’sulla palla in verticale offerta da VelosoZaccagni calcia il pallone col sinistro, sfera fuori di poco. 23’: colpo di testa, su cross di Veloso dagli sviluppi di un calcio d’angolo, e  Gunter sblocca la partita a favore dei veneti. Che vanno sul 2-0 10’ dopo, effetto della sfortunata autorete di Fazio, su cross di Cancellieri. Non c’è partita al Bentegodi, netto il divario tra le due squadre. Il 3-0 arriva al 42’, grazie alla punizione di Lazovic,  che non lascia scampo a BranduaniCatanzaro in grande affanno.  Al 1’ della ripresa Cancellieri si divora il 4-0, Verna invece ad un passo dalla rete per i calabresi, quando colpisce la traversa al 4’, mentre Porcino non è fortunato 2’ dopo. Al 20’ Cancellieri fallisce ancora il 4-0, così come Zaccagni al 36’, in una partita virtualmente conclusa da tempo. Non segna neanche Di Carmine al 39’. Per l’Hellas la Coppa Italia prosegue, mentre si ferma la corsa del Catanzaro.

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