Il d.s Foggia insegue l’auto degli arbitri: «Hai la coscienza sporca». Inzaghi: «Noi derubati»
L’ira del Benevento esplode immediatamente. Contro il var Mazzoleni che ha interpretato lo stesso ruolo la domenica precedente in Napoli-Cagliari. Da un suo intervento è stato annullato il raddoppio a Osimhen (fallo su Godin) e al 94’ il Cagliari ha pareggiato. E stavolta il rigore dato e non dato per il contatto Asamoah-Viola. Pippo Inzaghi è furioso, sta seduto a lungo su una sedia davanti agli spogliatoi. Non vuole andare a caldo in tv. Lo fa per primo il presidente Oreste Vigorito. Ma in precedenza c’era stata la protesta dei tifosi: dalla festa per il pari di Lapadula si era passati alla rabbia con la squadra che ha perso lo spareggio. Il primo obiettivo del club diventa invece l’auto che conduce gli arbitri fuori dall’impianto. Inzaghi ce l’ha con Mazzoleni, il d.s. Pasquale Foggia va oltre. Incollato al finestrino urla la sua rabbia: «Te lo devi rivedere, se hai una coscienza. Qui ci giochiamo la vita e hai la coscienza sporca, sia da arbitro che da Var. Hai sempre avuto la coscienza sporca».
Il presidente
E in diretta tv Vigorito non le manda a dire. «Il calcio deve fermarsi a guardare le immagini che ha visto tutta l’Italia. Non ho mai parlato di arbitri in 15 anni. Quando si vuole ammazzare una squadra del sud si incarica Mazzoleni. Questi signori devono uscire dal calcio, altrimenti usciamo noi e i campionati ve li fate voi e Mazzoleni. Il signor Mazzoleni col c… su una panchina non sa nemmeno guardare la televisione. Possiamo togliere pure il Var, per gli arbitri, è diventato una giustificazione alle loro cazzate. E noi ci rimettiamo un anno di sacrifici. Io non ho mai detto nulla, ma stavolta lo faccio. L’arbitro ha detto a Viola che il tocco era leggero. Mi assumo la responsabilità di quello che dico. È una vergogna. Adesso mi mandino dove vogliono, tanto non è detto che rimanga nel calcio». A dargli manforte anche i politici beneventani, dal sindaco Clemente Mastella alla moglie senatrice Sandra Leonardo: «A pensar male si fa peccato, ma assai spesso si indovina diceva Andreotti. Stavolta lo ripeto io. Il signor Mazzoleni era nella cabina di regia per Napoli-Cagliari e ha annullato il gol di Osimhen e stavolta per Benevento-Cagliari. E ha annullato il rigore», sbotta il sindaco. La moglie rincara la dose: «Oggi presenterò un’interrogazione parlamentare al presidente Draghi, anche se la delega dello sport è affidata a un sottosegretario. Chiederò al presidente del Consiglio di conoscere le ragioni della doppia presenza di Mazzoleni a Napoli e a Benevento. In entrambi i casi era il Cagliari a giocare».
Pippo giù
Dopo tanto, più di un’ora, Inzaghi parla e va subito in difesa dei suoi ragazzi: «La squadra si sente derubata. E piange. Vogliamo retrocedere per i nostri demeriti, ma non doveva andare così. Quel Var doveva intervenire in Napoli-Cagliari su Osimhen. Non puoi mandare lo stesso Var, dopo le polemiche, la settimana dopo. Ma sono orgoglioso della mia squadra. Siamo a tre punti dallo Spezia e ci sono ancora tre partite».
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[…] Dopo le durissime parole del presidente Vigorito, ora l’ancor più duro sfogo di Foggia: la lotta salvezza si infiamma sempre di più. […]