Il giovane arbitro, alla sesta direzione in Serie A, non sbaglia nelle situazioni più delicate del match del “Picco”
Buona prova, tutto sommato, per il giovane arbitro Marchetti ieri sera impegnato al “Picco” per Spezia-Fiorentina.
RIGORE – Il nono rigore concesso contro lo Spezia in stagione è netto e non ci sono dubbi sull’interpretazione. Reca commette una grave ingenuità con un fallo inutile su Nico Gonzalez. L’unico dubbio era se il fallo fosse a ridosso del limite dell’area o già dentro l’area di rigore: un dubbio che il VAR toglie in maniera molto veloce ed efficace.
VANTAGGIO FIORENTINA – Per quanto arrivino le proteste dello Spezia per un contatto sospetto di Odriozola su Maggiore l’azione viola è regolare. Il “possibile fallo” è un intervento deciso, ma non tanto da essere considerato falloso.
RIGORI RICHIESTI – Colley si lascia cadere in area dopo un lieve contatto con Milenkovic: il contatto c’è, ma non è falloso. Bravissimo l’arbitro che non concede il penalty, ma non ammonisce neanche il calciatore aquilotto per simulazione perché comunque il gambiano viene leggermente toccato. Verde chiede un penalty per un possibile fallo di mano di Biraghi: il braccio del capitano ospite sul traversone è attaccato al corpo. Piatek si lascia cadere in area dopo un contatto con Erlic: non c’è rigore e Marchetti lascia giustamente proseguire.
Insomma il giovane arbitro, all’esordio in gare con Spezia e Fiorentina, arbitra bene e si merita un per 6,5 in pagella ed era appena alla sesta direzione in Serie A.


