Dopo la drammatica retrocessione incassata con lo Spezia, mister Luca D’Angelo ha deciso di ripartire dalla Sampdoria.
Per il tecnico pescarese sarà un’altra grande sfida, visto che i blucerchiati si trovano attualmente in ultima posizione in Serie B.
CHIAMATA IRRINUNCIABILE
Intervenuto in conferenza stampa per presentare il difficile impegno di domani sul campo del Sudtirol, il trainer ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto ad accettare: “La Sampdoria è una società storica. Per me è un passo molto importante a livello di carriera. La mia è stata una valutazione di tipo storico, la Samp rappresenta per me un punto importante”.
IL RICONGIUNGIMENTO
D’Angelo ha ritrovato uno dei suoi pupilli durante l’esperienza con lo Spezia, il centrocampista Salvatore Esposito: “Il suo recupero sta procedendo abbastanza bene. Ha avuto una piccola ricaduta perché è un giocatore ‘sentimentale’. Va sopra al dolore, non si tira indietro. Mi ha detto che è pronto ma non è vero. E’ un calciatore forte e importante come lo è tutto il centrocampo della Sampdoria. Salvatore forse è un po’ diverso dagli altri, pensa più alla regia e meno al contrasto. Sono felice di ritrovarlo”.
CONTATTI PREGRESSI
L’ex allenatore aquilotto ha poi confermato i contatti avvenuti in passato con il sodalizio genovese. Nel farlo è tornato sulla sua parentesi spezzina: “C’erano stati dei contatti. Con la Sampdoria parlai un sabato pomeriggio, poi la stessa sera lo Spezia mi ha richiamato e sono tornato lì. Allo Spezia, così come al Pisa, sono stato benissimo. Non ho rifiutato la Sampdoria ma è stato solo un discorso di tempistiche”.


