Jimenez si prende la scena: il gol di Ravenna può cambiarne la stagione. E sul futuro c’è un triennale

Il trequartista, arrivato dal Catania nell’ultimo giorno di mercato, ha deciso la sfida del Benelli con una conclusione spettacolare. Angelozzi lo ha preso in prestito con diritto di riscatto fissato a 600 mila euro

Il nome di Kaleb Jimenez è stato tra i più celebrati dopo la vittoria dello Spezia sul campo del Ravenna, seconda forza del campionato. Come approfondisce Armando Napoletano sulle pagine de Il Secolo XIX, il N°10 ha lasciato il segno con una conclusione spettacolare: un siluro dal limite dell’area, diretto all’incrocio dei pali, che ha sorpreso il portiere romagnolo Venturi, incapace persino di accennare l’intervento.

Una rete bellissima e soprattutto decisiva, arrivata nel momento in cui lo Spezia aveva bisogno di un’arma capace di cambiare il ritmo e gli equilibri della partita. Jimenez si muove negli ultimi sedici metri, cerca spazi e rotazioni, crea occasioni per sé e per i compagni. Il suo ingresso aggiunge alla squadra di Marco Turati una soluzione tattica preziosa.

Turati aveva già visto i progressi

L’allenatore delle Aquile aveva anticipato la crescita del giocatore già prima della trasferta romagnola: «Si sta allenando molto bene, in questo periodo, è in forte crescita». Sulle pagine di Calcio Spezia avevamo anticipato persino il tecnico aquilotto: ci era bastato vedere la cattiveria agonistica e la voglia con cui l’ex Catania era entrato in campo nel finale di partita contro il Gubbio per capire quanto fosse carico e pronto a sfruttare ogni occasione che gli sarebbe stata concessa da mister Marco Turati.

Una valutazione confermata sul campo, perché anche nelle precedenti occasioni in cui era entrato a gara in corso, Jimenez aveva saputo offrire un contributo importante, cambiando spesso la fisionomia della squadra.

Il suo talento non è in discussione, ma il percorso richiede ancora continuità e convinzione. Nella storia del calciatore è rimasta anche una considerazione di un tecnico che lo aveva allenato: «È molto difficile convincerlo a fargli fare le cose che non vuole». Un aspetto caratteriale da trasformare in una risorsa, attraverso il lavoro quotidiano e la fiducia.

L’intuizione di Angelozzi nell’ultimo giorno di mercato

L’arrivo di Jimenez allo Spezia nasce da un’opportunità maturata negli ultimi giorni della sessione estiva. Il direttore tecnico aquilotto Guido Angelozzi, impegnato a completare una rosa interessante ma giovane, aveva individuato nel trequartista una possibilità da non lasciarsi sfuggire.

Il calciatore era al Catania e, a fine agosto, diversi giocatori rossazzurri stavano valutando il proprio futuro. La situazione di mercato, tuttavia, presentava alcune insidie, soprattutto per le formule che avrebbero potuto vincolare i club a obblighi successivi. Angelozzi aveva chiarito la propria posizione: «E io obblighi ad agosto non ne do, devo prima capire».

A due giorni dalla chiusura delle trattative è arrivata la proposta della G.R. Sport, attraverso Andrea Riso, fratello di Giuseppe: «Jimenez vorrebbe valutare un trasferimento anche allo Spezia, pensateci».

Angelozzi conosceva già le qualità del giocatore: «Il talento di Kaleb non si discute. Questo è un ragazzo che se lo capisce, gioca in A facilmente; già in B fa la differenza, figurati in C e a me piaceva».

Prestito con diritto di riscatto: sullo sfondo un triennale

L’operazione è stata definita sulla base di un prestito con diritto di riscatto a 600 mila euro, senza obbligo. Sul giocatore c’era anche l’interesse della Salernitana, con il direttore sportivo Daniele Faggiano in pressing, ma Spezia e Catania hanno trovato l’intesa sulla formula in maniera molto rapida e a quel punto Faggiano ha bindato l’esterno d’attacco marocchino Achik che era a sua volta finito sul taccuino di Angelozzi per completare la rosa aquilotta.

Se il Club di via Melara deciderà di riscattarlo nel giugno 2027, scatterà il contratto triennale già firmato con Angelozzi. Il legame con il Catania, invece, è attualmente valido fino al 30 giugno 2027. Il futuro resta quindi da definire e dipenderà dal rendimento del giocatore e dalle valutazioni della società.

Un’arma in più per la corsa dello Spezia

Intanto, il presente racconta di un calciatore capace di incidere e di offrire nuove possibilità a Turati. Le condizioni di Mazzocchi e Zilli, a rischio stop, potrebbero rendere ancora più importante il contributo di Jimenez. Da valutare anche l’eventuale convivenza con Limonelli, una soluzione che potrebbe ampliare le opzioni offensive della squadra.

La settimana di lavoro servirà a preparare la sfida di sabato contro il Latina, senza perdere di vista anche l’appuntamento di Coppa Italia contro il Livorno, in programma il 28. Il gol del Benelli ha acceso i riflettori su Kaleb Jimenez: ora la sfida sarà dare continuità a quella prestazione e trasformare il talento in un punto fermo del progetto Spezia.

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