Otto vittorie consecutive e una fuga da record: Turati entra nella storia aquilotta

Gli uomini di Marco Turati eguagliano la striscia del Cesena 2023/24 e mettono nel mirino Trapani e Livorno, capaci di arrivare a nove successi consecutivi. Intanto l’imbattibilità del tecnico prosegue da 195 giorni e la vetta si allontana: il vantaggio sulla seconda sale a sette punti.

Otto successi consecutivi in Serie C. Lo Spezia di Marco Turati continua a correre e, come sottolinea Armando Napoletano sulle pagine de Il Secolo XIX, raggiunge il Cesena della stagione 2023/24, capace di infilare altrettante vittorie nel Girone B sotto la guida di Domenico Toscano. Quella striscia rappresentò il record di successi consecutivi del club romagnolo in terza serie. Per gli aquilotti, però, il dato assume un significato ancora più ampio: in 120 anni di storia, tra splendori e momenti difficili, lo Spezia non era mai partito così bene considerando tutte le categorie dalla Serie A alla quarta serie.

Trapani, Livorno e Modena nel mirino

La caccia ai primati prosegue. Nel mirino ci sono le nove vittorie consecutive del Trapani 2011/12, guidato da Roberto Boscaglia in Lega Pro Prima Divisione e trascinato dai gol di Matteo Mancosu, e quelle del Livorno 1997/98 di Paolino Stringara in Serie C1, ottenute all’inizio del campionato.

Più indietro nel tempo si colloca la Sambenedettese, mentre il riferimento più ambizioso è il Modena 2021/22: la squadra emiliana, nel Girone B, arrivò a nove successi consecutivi a inizio dicembre, proseguendo poi la propria marcia fino allo straordinario traguardo di 14 vittorie di fila.

Turati, imbattuto da 195 giorni

I numeri premiano anche il percorso personale di Turati. Tra l’esperienza al Siracusa e quella sulla panchina dello Spezia, considerando campionato e coppa, il tecnico ha raggiunto 15 partite consecutive senza sconfitte. La sua imbattibilità dura dal 29 marzo 2026: alla vigilia della prossima trasferta di Ravenna, il conto è arrivato a 195 giorni e toccherà quota 200 prima della gara di domenica.

L’allievo di Vincenzo Italiano sta costruendo una squadra riconoscibile, capace di abbinare risultati e qualità del gioco. Un percorso che sta dando al tecnico una nuova dimensione, anche grazie a un’identità tattica sempre più definita.

Sette punti di vantaggio e una squadra che diverte

La vittoria contro il Gubbio ha reso ancora più speciale la festa per i 120 anni del club. Lo Spezia si ritrova con sette punti di vantaggio sulla seconda, il Grosseto almeno nella fotografia provvisoria della classifica, in attesa della partita del Ravenna di Andrea Mandorlini contro il Campobasso e degli altri risultati.

Alle spalle resta anche una Reggiana potenzialmente distante undici punti. La fuga aquilotta prende così consistenza, sostenuta da prestazioni convincenti e da un gruppo che continua a trovare protagonisti diversi. Mazzocchi, con il suo settimo gol stagionale tra campionato e coppa, è uno dei simboli di una squadra che sta facendo della continuità la propria forza. Per celebrare 120 anni di storia, un tempo è bastato: ora la squadra può guardare avanti, con la speranza che questa stagione rappresenti anche il balsamo per le ferite lasciate dall’annata precedente. Un passato che, alla luce dei risultati attuali, sembra già lontanissimo.

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6 ore fa

Grande mister 👏👏💪🦅

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