Lo Spezia ha centrato l’ottava vittoria consecutiva.
Nemmeno il Gubbio è riuscito ad arginare lo strapotere delle Aquile, che si sono imposte per 2-0 nel giorno del loro 120° compleanno.
Al termine dell’incontro, deciso dalle reti di Sganzerla e Mazzocchi, il tecnico dei liguri Marco Turati ha parlato nella sala stampa del ‘Picco’.
GIOIA A FINE GARA
“Dopo il fischio finale ho detto ai ragazzi di andare sotto la curva per godersi il momento. Non capita spesso di vedere partenze come la nostra. La squadra meritava il tributo di una tifoseria che ci ha spinto come al solito per tutti i 90′. Siamo consapevoli che il percorso sarà complicato ma ho fiducia in questo gruppo”.
VITTORIA NON SCONTATA
“Prima della gara temevo molto il Gubbio. E’ una squadra composta da calciatori importanti e già oggi si è vista l’impronta del nuovo tecnico. Sono felicissimo per la prova dei ragazzi e per la vittoria che non era per nulla scontata”.
ASPETTI POSITIVI
“Probabilmente abbiamo gestito male alcune situazioni ma nel complesso sono soddisfatto. Rendere praticamente innocui due calciatori come Beretta e La Mantia non è semplice, hanno giocato in A. Sono contento perché, pur non conoscendo le loro tattiche difensive, li abbiamo puniti con uno schema da corner”.
CAMMINO COMPLICATO
“Se analizzo le squadre che abbiamo affrontato ci sono calciatori e davvero importanti. Quindi posso dire che il nostro cammino fin qui è stato difficile. Andando avanti troveremo ancora grandi difficoltà, soprattutto con le squadre di bassa classifica. Dovremo essere bravi a tenere alta la concentrazione. La cosa positiva è che abbiamo ancora margini di crescita”.
SGANZERLA IN GOL
“Sono davvero contento per lui. Era abituato a giocare diversamente ma si è adattato alle nostre richieste. Abbiamo curato molto questo fondamentale, quando staccava girava troppo la testa. Oggi è stato perfetto”.


