Il futuro dello Spezia passa anche dal lavoro del proprio settore giovanile. Nel pomeriggio, il presidente Charlie Stillitano, accompagnato dal direttore dell’Area Tecnica Guido Angelozzi, dal direttore sportivo Gianluca Longo e dal coordinatore della Primavera Mattia Biso, ha incontrato le formazioni Primavera e Under 17 sul terreno del centro sportivo “Ferdeghini”.
La visita ha permesso ai dirigenti aquilotti di salutare personalmente calciatori e staff, prima di proseguire con un confronto con tutti gli allenatori e i collaboratori tecnici del vivaio.
Stillitano: «Voi siete il nostro futuro»
Nel corso dell’incontro, il presidente ha ribadito la volontà della proprietà di investire sui giovani e di far sentire i ragazzi parte integrante del progetto Spezia. «Voi siete il nostro futuro. Io e Tom Roberts pensiamo che questo sia il nostro vero tesoro, la cosa più importante che abbiamo qui. Voglio conoscervi sempre di più: vogliamo farvi capire che il futuro è qui. Vi ringraziamo, e vogliamo che vi sentiate a casa e che possiate continuare qui il vostro percorso».
Stillitano ha inoltre sottolineato la fiducia riposta nella struttura dirigenziale e in tutte le persone che lavorano quotidianamente al Ferdeghini: «Abbiamo uno staff dirigenziale guidato da un grande Direttore e abbiamo grande fiducia in voi e in tutti coloro che lavorano qui».
Angelozzi: «Prima lo studio e la crescita come uomini»
Sulla stessa linea il direttore dell’Area Tecnica Guido Angelozzi, che ha posto l’accento non soltanto sulla formazione calcistica, ma anche sulla crescita personale dei giovani atleti. «I ragazzi devono innanzitutto pensare a studiare, a crescere come uomini, e poi ad allenarsi».
Il dirigente ha quindi richiamato gli esempi di Doretti e Cassano, già da tempo impegnati negli allenamenti con la prima squadra: «A dimostrazione di come questo club abbia fiducia nei suoi ragazzi».
Il vivaio al centro del progetto aquilotto
L’incontro al Ferdeghini rappresenta un ulteriore segnale dell’attenzione dello Spezia verso il proprio settore giovanile. La società punta a creare un ambiente in cui i ragazzi possano crescere, migliorare e aspirare a raggiungere la prima squadra, portando avanti i valori e l’identità del club.
Il messaggio trasmesso da Stillitano e Angelozzi è chiaro: il vivaio non è soltanto una risorsa per il domani, ma una componente fondamentale del presente e del futuro delle Aquile.


