A pochi giorni dal traguardo dei 120 anni di storia dello Spezia, che scatteranno il 10 Ottobre, alcuni grandi ex aquilotti hanno voluto rivolgere un messaggio alla societĆ nella quale hanno militato lasciando ricordi indelebili.
Al microfono di Fabio Bernardini de La Nazione sono intervenuti Gyasi, capitano dei bianchi in Serie A, i grandi bomber Colombo, Evacuo e Lazzaro, il centrocampista Matteo Ricci, protagonista del salto dalla B alla A con Italiano, ed il mitico Borgo, muro difensivo negli anni ’80.
EMMANUEL GYASI
“Buon 120° anniversario caro Spezia. Un traguardo stupendo, 120 anni di storia, passione, sacrificio e amore per questi colori. Ć stato un onore aver indossato questa maglia e aver fatto parte di questa grande famiglia, vivendo momenti che porterò sempre nel cuore. Nel mio intimo conservo ricordi incredibili e emozionanti: dal gol in finale playoff allo Stirpe di Frosinone, a quello di San Siro al Milan che valse una vittoria storica, a quello al 94ā contro il Venezia in casa. Ho i brividi quando rammento la mia rete allāUdinese, fondamentale per la salvezza. E poi la nascita di mio figlio Edoardo che ho voluto avvenisse a Spezia, esattamente come per il secondogenito Alessandro. Spezia sarĆ sempre casa, per me un onore e un orgoglio aver indossato la fascia di capitano”.
FELICE EVACUO
“Tantissimi auguri al glorioso Spezia Calcio e ai suoi magnifici tifosi. Sono onorato di aver fatto parte di questa storia, anche se solo per una sola ed intensissima stagione che ci ha visto vincere lo storico e ancora unico ātripleteā della Serie C. Lo Spezia e la sua gente li porto nel cuore, lƬ ho vissuto momenti indimenticabili: ho ancora impresso nella mente, a distanza di tanti anni, il boato impressionante dei nostri tifosi al Nereo Rocco di Trieste quando, alla penultima giornata, agganciammo il Trapani in vetta alla classifica. Indimenticabile anche la vittoria della Coppa Italia a Pisa. Personalmente vissi unāannata fantastica, segnai tanti gol decisivi come quello del 2 a 0, al Picco, contro il Latina che ci spianó definitivamente la strada alla vittoria del campionato. Fu una giornata memorabile, con un fantastico Picco stracolmo a tinte bianche. Auguri e sempre forza Spezia!”.
CORRADO COLOMBO
“Indossare la maglia bianca al Picco, avere sul petto il simbolo di quel glorioso club ĆØ stato un onore immenso, ogni attimo vissuto unāemozione incredibile. Caro Spezia mi hai trasmesso tanto amore e calore, sarai sempre dentro di me. Grazie e tanti auguri per i tuoi 120 anni Aquile!”.
MATTEO RICCI
“Questi 120 anni di storia e passione per i tifosi spezzini sono un traguardo importante, sono estremamente contento e grato di averne fatto parte insieme a un gruppo di giocatori e staff incredibile. Aver reso contenta la gente di Spezia, con annate fantastiche che resteranno sempre nella storia del club, mi riempie il cuore di orgoglio. Quando indossavo la maglia dello Spezia e giocavo al āPiccoā avevo una carica pazzesca, tiravo fuori il meglio di me, andavo oltre i propri limiti. Il momento più bello fu al triplice fischio della finale con il Frosinone, fu come toccare il cielo con un dito. Fu un anno faticoso in pieno Covid, ma alla fine tutti i sacrifici furono ripagati. Auguri caro Spezia”.
SERGIO BORGO
“Non eā facile sintetizzare il senso di appartenenza che il vostro stadio, quel Picco che voi riempite da sempre di entusiasmo, trasferisce a chi indossa la maglia delle Aquile. Rimane appiccicato alla pelle. Come se non ce la fossimo mai levata quella maglia. Buon compleanno Aquile. Un vostro Capitano”.
NUNZIO LAZZARO
“Partecipare alle celebrazioni ĆØ un orgoglio e un onore. Per me Spezia ĆØ la capitale dāItalia, diedi tutto per la gloriosa maglia bianca, ripartimmo dal basso per poi arrivare in Serie A e io fui uno uno degli artefici di quella rinascita. Spezia e gli spezzini sono una parte importante della mia vita”.


