L’ultimo incrocio in ordine di tempo tra Reggiana e Spezia, disputato nella scorsa stagione di Serie B, si è concluso sull’1-1. Gli Aquilotti erano passati in vantaggio al 26′ del primo tempo con Lapadula (nella foto, Ndr), prima di essere raggiunti al 15′ della ripresa dalla rete di Girma subentrato nella ripresa e che causò anche l’espulsione di Petko Hristov.
La formazione allora guidata da D’Angelo aveva accarezzato la possibilità di conquistare il primo successo stagionale, senza però riuscire a difendere il vantaggio. Un’occasione sfumata in un avvio di campionato complicato per i bianchi. Nella stagione precedente, invece, lo Spezia era uscito sconfitto dal Mapei Stadium per 2-1, nonostante un’altra rete iniziale di Lapadula, arrivata al 15′. La Reggiana aveva ribaltato il risultato grazie a Portanova, a segno al 30′ della prima frazione, e Gondo, autore del gol decisivo al 6′ della ripresa. D’Angelo aveva schierato Gori tra i pali, con Wisniewski, Hristov e Vignali in difesa. A centrocampo spazio a Elia, Nagy, S. Esposito, Cassata e Aurelio, mentre in attacco agirono Lapadula e F. Esposito. Nel corso della gara entrarono Mateju, Candelari, Di Serio, Kouda e Colak.
Il pareggio senza reti del 2024 e il ritorno dopo quattordici anni
Il 16 marzo 2024, sempre in Serie B, le due squadre avevano chiuso sullo 0-0. D’Angelo aveva mandato in campo Zoet, Mateju, Hristov, Nikolaou, Cassata, Nagy, S. Esposito, Elia, Jagiello, Verde e Falcinelli. Nel corso della ripresa erano subentrati Vignali, Moro, Bandinelli e F. Esposito.
Quella partita aveva rappresentato il ritorno dello Spezia a Reggio Emilia dopo ben quattordici anni. Nel precedente confronto, disputato in Prima Divisione, gli Aquilotti avevano strappato un pareggio per 1-1: al vantaggio emiliano di Ayu, al 16′ del primo tempo, aveva risposto un’autorete di Iraci al 21′ della ripresa.
Gli anni Duemila: dal poker aquilotto alla doppia sconfitta
Il bilancio dei confronti in Emilia racconta anche risultati particolarmente pesanti. Nella stagione 2003-04 lo Spezia incassò una netta sconfitta per 3-0, con Ranalli a segno al 45′ e Goretti autore di una doppietta al 57′ e al 93′. Nelle file granata militavano due ex aquilotti: il portiere Mondini e il centrocampista Cangini.
Anche nell’annata precedente i bianchi erano stati battuti, questa volta per 1-0, dalla rete di Giandomenico al 55′. In entrambe le occasioni lo Spezia si era presentato in Emilia con gli allenatori squalificati: Nicoletti nel primo incontro e Stringara nel secondo, con quest’ultimo che sarebbe poi stato esonerato.
Di segno opposto la trasferta del campionato 2001-02, quando gli Aquilotti firmarono una delle imprese più significative della propria storia contro la Reggiana, imponendosi con un clamoroso 4-0. A segno Bordin al 17′, Fiori al 43′ e Pisano, autore di una doppietta al 70′ e all’80’. Nel 2000-01, invece, le due formazioni avevano pareggiato 1-1. Menolascina aveva portato avanti gli ospiti su rigore al 22′, mentre Pirri aveva ristabilito l’equilibrio, sempre dal dischetto, al 52′.
Gli anni Ottanta e Settanta: sfide combattute e verdetti nel finale
Risalgono agli anni Ottanta altri confronti ricchi di episodi. Nel campionato 1988-89 la Reggiana si impose per 3-0, trascinata da D’Adderio e dalle reti di Ginelli al 25′ e di Silenzi, autore di una doppietta al 25′ e all’80’.
Nella stagione precedente, lo Spezia aveva resistito fino a sei minuti dal termine, quando Neri aveva trovato il gol decisivo per i padroni di casa. Stesso epilogo nel campionato 1986-87, con De Vecchi, ex Milan, a firmare la vittoria granata.
Più equilibrata la sfida della stagione 1980-81, terminata 2-2. La Reggiana era passata in vantaggio con Tappi al 18′ e al 30′, ma lo Spezia aveva risposto con Fazio al 18′ e Barbuti al 37′. Nel 1978-79 le reti di Martini al 49′ e Marlia, su rigore al 77′, avevano fissato il risultato sull’1-1. Un anno prima, invece, Ciceri aveva portato avanti gli emiliani al 17′, prima del pareggio aquilotto firmato da Bonanni al 90′ con una splendida conclusione dalla distanza. Senza reti il confronto del campionato di Serie C 1976-77.
Dalla Serie B del dopoguerra al primo confronto del 1924-25
La storia degli incroci tra Reggiana e Spezia affonda le proprie radici nei campionati del secolo scorso. Nel 1950-51, in Serie B, le due squadre pareggiarono 1-1: Macchi portò avanti gli aquilotti al 20′, ma Scagliarini ristabilì la parità al 56′. Dodici mesi prima, nel 1949-50, la Reggiana aveva conquistato la vittoria per 1-0 grazie a Biagi, a segno al 26′.
Pesante il 4-1 incassato dallo Spezia nel campionato 1948-49, con Forlani protagonista di una straordinaria quaterna per i padroni di casa e Zordan autore della rete della bandiera ligure.
Nel 1941-42, invece, gli aquilotti riuscirono a imporsi in Emilia per 2-0, grazie alle marcature di Castigliano e Costa. Senza reti il confronto del campionato 1940-41, mentre nella stagione precedente lo Spezia era passato in vantaggio con Santillo II, prima di subire la rimonta granata firmata da Gatti al 20′, Bernardi al 49′, De Stefanis al 55′ e Colaussi al 75′.
Nel 1929-30 arrivò un successo ligure per 2-1, con Rimoldi a segno al 27′ e all’80’, mentre Bezzecchi aveva momentaneamente riportato il risultato in parità. Il primo confronto ufficiale tra le due formazioni risale infine al campionato 1924-25, quando la Reggiana si impose per 2-0 con le reti di Powolny e Romano. Una rivalità che attraversa generazioni e categorie, con un bilancio complessivo in Emilia che lascia aperti i giochi e alimenta l’attesa per il prossimo capitolo della storia tra Reggiana e Spezia.


