Cuore diviso a metĆ per Alessandro Cesarini in occasione di Reggiana-Spezia.
L’attaccante spezzino, infatti, nel corso della sua lunga carriera ha indossato le maglie di entrambe le compagini che domenica saranno protagoniste del big match dell’ottavo turno di Serie C.
LE IMPRESSIONI SULLE AQUILE
A pochi giorni dalla gara del ‘Mapei’, Cesarini, scorso anno assoluto protagonista del salto dall’Eccellenza alla Serie D compiuto dalla Fezzanese, ha concesso un’intervista alla Gazzetta di Reggio.
Il 37enne ha esternato le proprie impressioni sul club ligure: “Non pensavo che lo Spezia fosse cosƬ forte. GiĆ nel pre campionato aveva mostrato qualitĆ importanti con giocatori di categoria e un’identitĆ ben precisa. Questi sono fattori che incidono. Hanno un bel mix di giovani e meno giovani ed alcuni elementi come Mazzocchi che fanno la differenza. Ti pressano alto, fanno un ottimo possesso e ti schiacciano nella tua metĆ campo. Farlo con la Reggiana, però, non sarĆ semplice. I granata hanno i mezzi per vincerla”.
CROCEVIA IMPORTANTE
La gara di domenica rappresenterĆ un crocevia importante per il cammino delle due squadre: “In palio ci saranno punti pesanti. Se la Reggiana vincerĆ riaprirĆ il discorso per la vetta visto che poi lo Spezia farĆ visita al Ravenna”.Ā
TURATI COME ITALIANO
Cesarini rivede in Turati molte delle idee di Italiano: “Turati sta portando avanti il gioco di Italiano. In difesa accetta l’uno contro uno, prova ad avere in mano il gioco e vuole che gli avversari vengano presi alti. Ha una squadra competitiva, e pensare che ora manca Florenzi”.
ELEMENTI DA TENERE D’OCCHIO
Infine, il bomber di Follo ha indicato due calciatori a cui lo Spezia dovrĆ fare attenzione: “Sipos si ĆØ preso la copertina ma se devo dire un giocatore cito Portanova. In C fa la differenza ed ĆØ un valore aggiunto”.


