Spezia, caccia al tabù Reggio Emilia: l’ultima vittoria contro la Reggiana risale al 2002

Le Aquile tornano al “Mapei Stadium” per la 23ª volta nella storia. L’ultimo successo in casa granata arrivò con Mandorlini in panchina, grazie al poker firmato Bordin, Fiori e Pisano

Sarà la 23ª trasferta della storia dello Spezia a Reggio Emilia. Domenica prossima le Aquile torneranno al Mapei Stadium per affrontare la Reggiana, in una sfida che affonda le proprie radici nei campionati di Serie C e Serie B. Un appuntamento che rievoca una lunga serie di confronti tra due società con una storia importante nel calcio italiano e che per lo Spezia rappresenta anche l’occasione per interrompere un digiuno che dura ormai da oltre vent’anni.

L’ultimo blitz nel 2002 con Mandorlini

Per trovare l’ultima vittoria dello Spezia sul campo della Reggiana bisogna tornare indietro al 2002. Era la squadra allenata da Andrea Mandorlini capace di imporsi in trasferta con un netto 0-4 contro i granata.

Una giornata perfetta per le Aquile, trascinate dal gol del capitano Bordin, dalla rete dell’uomo dei derby Francolino Fiori e dalla doppietta del bomber Pisano. Quello resta ancora oggi l’ultimo dei tre successi conquistati dallo Spezia a Reggio Emilia. Le altre due affermazioni esterne risalgono addirittura al periodo compreso tra gli anni Trenta e Quaranta, un’epoca molto lontana nella storia del calcio.

Il bilancio complessivo sorride allo Spezia

Allargando il conteggio a tutti gli incontri disputati tra le due squadre, il bilancio complessivo vede lo Spezia avanti con 17 vittorie, contro le 14 della Reggiana.

Negli ultimi anni, però, il confronto ha regalato soprattutto episodi favorevoli ai granata. La scorsa stagione, ad esempio, fu proprio la Reggiana a conquistare il successo al Picco, grazie alla rete di Novakovich. Una partita nella quale lo Spezia aveva costruito diverse occasioni senza riuscire a concretizzarle, anticipando in qualche modo le difficoltà che avrebbero poi accompagnato la squadra fino alla retrocessione matematica arrivata all’ultima giornata contro il Pescara.

Il pareggio dello scorso anno al Mapei Stadium

Il precedente più recente al Mapei Stadium si è invece chiuso con un pareggio che non bastò alle Aquile per cambiare il destino della stagione.

Lo Spezia era passato in vantaggio con Gianluca Lapadula, ma l’espulsione di Petko Hristov nella ripresa aveva cambiato l’inerzia della gara. La Reggiana riuscì così a tornare in partita e trovare il gol del pareggio. A incidere fu anche l’ingresso di Girma, inizialmente in panchina, capace di dare maggiore imprevedibilità alla formazione emiliana. Un giocatore che, anche in questa stagione, resta alla ricerca della continuità necessaria per confermare il proprio talento che in terza serie dovrebbe fare maggiormente la differenza e che invece, al momento, è uno dei grossi interrogativi per la formazione di mister Attilio Tesser.

Una sfida tra passato e presente

La sfida di domenica arriva in un momento completamente diverso per lo Spezia, protagonista di una nuova fase con Marco Turati in panchina e una squadra costruita su un’identità più offensiva e propositiva.

Il ritorno a Reggio Emilia rappresenta quindi un nuovo capitolo di una rivalità storica, molto accesa anche tra le due tifoserie, con le Aquile chiamate a sfatare un tabù lungo più di vent’anni e a conquistare punti importanti in un campo dove il successo manca dal lontano 2002.

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2 Commenti
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Daniele
1 ora fa

Si stanno già cag…..addosso

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