Una situazione molto simile a quella vissuta da Jérémy Oyono con il Gabon riguarda un altro giocatore dello Spezia. Anche Kevin Cannavò si trova infatti al centro di una vicenda legata alle convocazioni internazionali, nonostante un infortunio che ne aveva già condizionato l’inizio di stagione. L’esterno aquilotto è stato convocato dalla nazionale di Malta per gli impegni di Nations League, raggiungendo il gruppo guidato dal commissario tecnico italiano Emilio De Leo. Una chiamata arrivata però in una fase delicata, considerando le condizioni fisiche del calciatore.
Gli accertamenti confermano il problema muscolare
Una volta aggregato alla selezione maltese, Cannavò è stato sottoposto a visite mediche e a una risonanza magnetica che hanno evidenziato come il recupero non sia ancora completato.
Il giocatore aveva infatti riportato ad agosto una lesione miotendinea prossimale del muscolo bicipite femorale destro dopo l’amichevole estiva contro l’Empoli, un problema che lo aveva costretto a fermarsi e a seguire un percorso di riabilitazione. Lo staff medico della nazionale maltese ha quindi deciso di impedirgli la partenza per Andorra, dove Malta sarà impegnata nella prossima gara, ma allo stesso tempo non ha autorizzato il suo immediato rientro allo Spezia.
Una situazione che penalizza il club
La vicenda crea un nuovo caso, questa volta tra il Club di via Melara e la federazione calcistica maltese, che avrebbe comunque dovuto fare a meno di Cannavò per la sfida contro il Pescara.
Il problema, però, riguarda soprattutto la gestione del recupero del calciatore, che avrebbe potuto proseguire il lavoro direttamente con lo staff medico aquilotto. Il caso evidenzia ancora una volta alcune problematiche legate agli impegni delle nazionali e al rapporto con i club, soprattutto nelle categorie inferiori dove gli organici sono spesso più ridotti.
Il confronto con il calcio inglese
Una situazione considerata anomala rispetto ad altri contesti internazionali. In Inghilterra, ad esempio, quando un club si trova con numerosi giocatori convocati dalle rispettive nazionali, può essere autorizzato il rinvio della gara di campionato.
In Serie C, invece, anche in presenza di assenze importanti, le società devono normalmente affrontare gli impegni previsti dal calendario. Un tema che torna d’attualità proprio attraverso i casi di Oyono e Cannavò, con lo Spezia chiamato a gestire una situazione complessa in una fase importante della stagione.
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