Il Vicenza continua la ricerca di un nuovo attaccante dopo il grave infortunio subito da Franck Tsadjout. La formazione guidata da Fabio Gallo, ex allenatore delle Aquile, ha la necessità di aggiungere un elemento offensivo alla propria rosa e il nome di Giuseppe Di Serio resta in cima alla lista dei desideri del club biancorosso.
L’attaccante dello Spezia rappresenta infatti il profilo individuato per caratteristiche tecniche e fisiche, ma la trattativa non si preannuncia semplice.
Angelozzi mantiene alta la valutazione
A frenare l’operazione è la posizione dello Spezia e, in particolare, del direttore tecnico Guido Angelozzi. Il dirigente aquilotto non considera Di Serio un elemento centrale nel progetto di mister Marco Turati per la stagione in corso, ma allo stesso tempo non intende svendere il giocatore.
Il classe 2001 ha ancora un anno di contratto con il Club di via Melara e la richiesta dello Spezia si aggira intorno ai 500 mila euro. Una cifra che il Vicenza dovrà valutare per provare a chiudere l’operazione. Il club biancorosso ha provato anche a proporre l’esterno d’attacco Matteo Della Morte come possibile contropartita tecnica, ma non è un elemento che “scalda particolarmente il cuore” ad Angelozzi.
Il D.t. potrebbe anche accettarlo, ma la cifra rimane 500.000 € anche perché “Guidone Nostro” è ben conscio del milione di euro che il club veneto ha incassato dal Como per la cessione del talento 17enne Broggian ai lariani.
Zamuner conferma la caccia a una punta
A confermare la necessità del Vicenza di intervenire sul mercato è stato il direttore sportivo biancorosso Andrea Zamuner, intervenuto ai microfoni di Trivenetogol.
“Abbiamo perso Tsadjout, un giocatore che ritenevamo adatto alle caratteristiche della nostra squadra. L’infortunio è stato pesante e adesso dobbiamo trovare un attaccante, ma farlo negli ultimi giorni di mercato è complicato. Chi ha giocatori in quel ruolo tende a trattenerli, anche davanti a offerte importanti, quindi la ricerca non è semplice. Cercheremo comunque di trovare la soluzione migliore”, ha spiegato il dirigente vicentino.
Di Serio in pole, ma non è l’unico nome
Le parole di Zamuner confermano indirettamente come Di Serio sia il principale candidato per il reparto offensivo del Vicenza. L’attaccante, infatti, non è considerato incedibile dallo Spezia, ma Angelozzi intende comunque tutelare il valore del patrimonio tecnico del club.
Una situazione simile riguarda anche Edoardo Soleri, altro elemento in uscita dalla rosa aquilotta e seguito dal Südtirol, con la dirigenza aquilotta intenzionata a non concedere particolari sconti.
Le alternative sul taccuino biancorosso
Nel casting offensivo del Vicenza restano comunque altri profili monitorati. Più defilato rispetto a Di Serio c’è Alessandro Gabrielloni del Como, ormai vicino però al trasferimento al Palermo, mentre interessa anche Silvio Merkaj del Südtirol, club che potrebbe sostituirlo proprio con Soleri.
Un’altra possibilità porta a Marco Nasti, attaccante della Cremonese che la società grigiorossa sta cercando di sistemare prima della chiusura della sessione estiva di mercato.
La priorità del Vicenza resta comunque una punta pronta all’uso e Di Serio continua a essere il nome più caldo, con Spezia e Angelozzi pronti a difendere le proprie condizioni.



Questo non segna neanche se lo buttano in porta …speriamo non prendano stò scarpone
Della Morte x la C è buono!!!!
invece io caro angelozzi di serio me lo terrei stretto per la C è un buon attaccante
Anche 200.000 van bene