Nonostante i numerosi impegni, nella giornata di ieri il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini ĆØ riuscito a ritagliarsi un po’ di tempo per raggiungere lo stadio ‘Zecchini’ ed assistere alla prima uscita in campionato delle Aquile.
A margine dell’incontro tra i ‘torelli’ e lo Spezia, terminato 1-1, il primo cittadino ha rilasciato alcune dichiarazioni all’emittente TV9.
IN ATTESA DEL VERO SPEZIA
Peracchini non ĆØ parso troppo preoccupato per la prestazione non troppo convincente dei bianchi: “In questo momento lo Spezia ĆØ un cantiere aperto, inoltre ci sono alcuni assenti. La squadra dev’essere ancora completata. Penso che il vero Spezia lo vedremo tra circa un mese e mezzo. Intanto accontentiamoci di questo pari contro un Grosseto che ha giocato un’ottima gara”.
DIVIETO TI TRASFERTA
Non ĆØ mancato un pensiero sul divieto di trasferta imposto ai tifosi aquilotti: “La Questura di Grosseto ha commesso un errore ed ha impedito che andasse in scena una bella festa. Non si può uccidere il calcio in questo modo, i tifosi devono esser liberi di sostenere il proprio club. Per le societĆ ĆØ complicato far quadrare i conti, se poi vengono a mancare gli introiti del settore ospiti….”



Non si po’ punire una citta’ e migliaia di persone pronte per la trasferta e una gita fuori porta, sara’ compito suo sig. Sindaco di ricordare a tutti le 3 medaglie d’oro della citta’ ricevute per il valore civile e militare per il valore del popolo spezzino nel periodo della liberazione e la loro grande umanita’ su quel molo a Pagliari, non siamo una cittĆ ” di delinquenti e meritiamo rispetto.
Oppure quale e’ il problema forse questo.