La Spezia – Nonostante le indiscrezioni che avevano fatto emergere i nomi di Longo come favorito (LEGGI QUI) e quelli più defilati di Corini, Maran e Modesto, sarà ancora mister Luca D’Angelo a guidare lo Spezia. La decisione, pur mancando ancora di ufficialità formale, è stata presa dalla proprietà, con il presidente Tom Roberts in prima linea nella scelta di proseguire nel solco della continuità tecnica.
La fiducia della dirigenza nei confronti dell’allenatore abruzzese resta intatta, con l’obiettivo dichiarato di dare stabilità alla squadra e lavorare con determinazione per risalire la classifica. D’Angelo continuerà così il suo incarico, forte di un contratto biennale che lo lega al Club di via Melara e del supporto della dirigenza, rappresentata dal CEO Andrea Gazzoli e dal direttore sportivo Stefano Melissano. La loro presenza agli allenamenti a Follo, prevista già nella giornata odierna, rappresenterebbe un ulteriore segnale di coesione interna.
Sarà fondamentale ora lavorare sull’aspetto mentale della squadra, apparsa finora in difficoltà non solo dal punto di vista dei risultati, ma anche dell’atteggiamento in campo. Alcuni giocatori, infatti, non stanno rendendo secondo le aspettative, e il lavoro di D’Angelo dovrà concentrarsi proprio sulla testa del Gruppo, in vista del delicato match contro il Cesena, in programma sabato 18 ottobre alle 19:30 allo stadio “Alberto Picco“. Una formazione, quella romagnola, reduce dalla sconfitta con la Reggiana, ma sicuramente da prendere con le molle per dotata di ottime individualità.
Proprio in occasione di questa sfida casalinga, è atteso anche il ritorno di Tom Roberts dagli Stati Uniti, compatibilmente con i suoi impegni lavorativi a Boston. La sua possibile presenza in tribuna sarebbe un segnale chiaro: la proprietà vuole dare un messaggio di compattezza e sostegno al tecnico, che avrà due settimane per preparare la squadra in vista di un appuntamento che potrebbe segnare una svolta nella stagione.
L’obiettivo dello Spezia resta chiaro: la salvezza, da raggiungere a ogni costo. In questo momento, cambiare allenatore viene considerato un rischio non necessario. La dirigenza, invece, ha scelto di rilanciare con convinzione il progetto affidato a D’Angelo, ritenendo che l’Omone di Pescara sia ancora l’uomo giusto per affrontare le difficoltà di questa stagione come già successo in passato.
Il messaggio che filtra da ambienti societari è uno solo: testa bassa e lavorare, con la convinzione che, con il tempo, il lavoro porterà i frutti sperati. La partita con il Cesena sarà un banco di prova importante, non solo per il risultato, ma per comprendere se la scossa psicologica voluta dalla Società si rifletterà anche nel rendimento della squadra in campo.



Mai lasciare la strada vecchia per quella nuova, si sa quello che si lascia, ma non si sa quello che si trova.
Io sto con il Mister !!! Sono convinta che riusciremo a superare questo inizio disastroso. 🦅🦅🦅🦅🦅
giusto, ma la società deve essere più presente, e caricare i giocatori è lo staff che mi sembrano un po giù
D’Angelo per sempre!🦅
Caro mister lo hanno capito anche i sassi che devi cambiare impostazione di gioco speriamo
Premessa: se oggi cambi lo fai per Vanoli o Pecchia tutti gli altri non valgono la metà del Mister. Quindi ben venga la conferma…(data da chi? Da Di Marzio……..ma daiiiiiii!!!!!!!). Detto questo. Impensabile poter fare quest’annata giocando in modo uguale allo scorso dove la differenza te l’ha fatta un giocatore capace di 19 goal e 11 pali, capace di arrivare su ogni pallone alto e sporco smistando poi il pallone stesso con tecnica e cervello. Hai sottostimato il valore di questo elemento e sovrastimato un gruppo che si ti ha tolto dalle peste l’anno prima con una media punti di… Leggi il resto »
Non penso che lo stadio (finalmente ) dello Spezia sia stato pagato dai tifosi ,quindi credo che bisognerebbe avere un pochino di pazienza e valutare il potenziale del settore giovanile che potrebbe garantire in futuro una solida permanenza tra i pro , i giocatori attuali sono di media classifica e intravedo poca determinazione da parte loro ( ci saranno motivi economici ? ) sono sempre una categoria di fortunati senza sapere di esserlo .Sono Interista ma Spezzino ( lo pure indossata quella maglia nelle giovanili ) ma nel cuore dopo essermi trasferito a Torino porto sempre gli aquilotti ,Forza Spezia.
Bene così. Dai omone fatti sentire e sveglia questi fighetti.
Sicuramente ringraziamo la nuova proprieta per i soldi investiti, nessuno a questo mondo butta dei soldi…ma all’inizio sembrava diversificare dal silenzio vecchia gestione, adesso in questo momento di difficoltà(ormai da piu partite)c’è bisogno di presenza, prendere posizioni e farsi sentire, soprattutto in spogliatoio..sappiamo bene quanto è importante..come in qualsiasi attività, la direzione/ organizzazione dall’alto.
Non si può dimenticare il lavoro fatto da D’Angelo fino al campionato scorso, l’unico dubbio che viene è se la scelta di proseguire con lui, la società l’ha presa per un discorso tecnico o ” economico”. Parliamoci chiaro, il mister in estate ha “preso tempo” sembrava attratto dalle sirene del Modena, alcuni giocatori cercavano il salto di categoria e qualcuno voleva andarsene a prescindere da tutto, ecco che stranamente da questa ” quasi rivoluzione”, invece si sono ritrovati tutti, Elia.a parte,ancora nel Golfo, ma sembra che siano rimaste scorie mentali, che possono pesare anche nel resto della squadra. Vorrei fare… Leggi il resto »