Al “Benito Stirpe” la rimonta dello Spezia si ferma beffardamente sul 22° legno stagionale colpito dalla squadra di mister Luca D’Angelo con una magnifica punizione dello specialista Salvatore Esposito che supera Cerofolini, ma con il pallone respinto dall’incrocio dei pali.
Se nelle ultime giornate, precisamente dieci, il Frosinone era stata la squadra che aveva fatto più punti in campionato dopo il Sassuolo un motivo ci doveva essere e lo Spezia se ne è accorto subito, e a sue spese, oggi sul manto verde del “Benito Stirpe” dove la gara è stata tutt’altro che una passeggiata. La squadra di Bianco, pur concedendo molto nella ripresa, ha dimostrato di valere le prime posizioni della classifica.
Di contro le Aquile arrivavano alla gara avendo vinto solo due delle ultime nove sfide e palesando qualche difficoltà a livello fisico, soprattutto nella prima frazione, che a inizio stagione non si denotava. Su questo aspetto ha sicuramente influito l’assenza di molti elementi (su tutti oggi sono sembrati mancare Duccio Degli Innocenti e Reca, Ndr) che limitano le rotazioni a disposizione di mister Luca D’Angelo comunque bravissimo a ridisegnare la squadra a quattro e in maniera nettamente più offensiva nella ripresa.
Il copione della sfida è chiaro: lo Spezia fa la partita con un maggior possesso palla sfruttando la regia di Salvatore Esposito. Il Frosinone tiene il baricentro basso e, appena riconquistata palla, è pronto a ripartire sfruttando la rapidità di Kvernadze e Ghedjemis che giocano a piedi invertiti, sono rapidissimi e creano grossi grattacapi alla difesa avversaria.
La ripresa invece è quasi un monologo dello Spezia che, soprattutto dopo i cambi e il nuovo assetto tattico deciso da mister Luca D’Angelo, domina la partita, va più volte vicino al gol, trova un meritatissimo pareggio e vede la vittoria scivolarle di mano per il già citato incrocio dei pali colpito da Salvatore Esposito all’89° minuto di gioco. Ma anche in precedenza con Kouda, Cassata e ancora Pio Esposito lo Spezia aveva avuto tre palle nitide per portarsi sul 2-3. Di contro nell’unica occasione concessa, per un errore di Capitan Petko Hristov, il georgiano Kvernadze si divorava il pallone della probabile vittoria. Riviviamo ora tutta la gara.
LE FORMAZIONI
Bianco passa dal 4-3-3 al 3-4-3 lanciando titolare gli ex aquilotti Marchizza e Lucioni con il tridente Ghedjemis-Ambrosino-Kvernadze e Vural in mediana vista l’indisponibilità di Koné, Darboe e Koutsoupias.
E’ invece lo Spezia che ci si attendeva quello che sta per scendere in campo al “Benito Stirpe“: confermati dieci/undicesimi della formazione che ha pareggiato a Mantova.
L’unica novità è il rientro in difesa di Wisniewski al posto dello squalificato Bertola. L’altra non riguarda la formazione titolare, ma la panchina con il ritorno a disposizione dopo un mese dall’infortunio di Luca Vignali. Restano indisponibili invece gli infortunati Sarr, Reca, Soleri e Degli Innocenti.
PRIMO TEMPO
Dopo una fase di studio al 9° Frosinone in attacco: calcio d’angolo messo in mezzo per il colpo di testa di Lucioni, miracolo di Gori, contro cross di Ghedjemis per Bohinen lasciato colpevolmente libero da Aurelio a centro area e il centrocampista del ciociaro sblocca la partita di testa mettendola imparabilmente sul secondo palo. Al 14° Ambrosino recupera palla a Salvatore Esposito e conclude verso la porta: palla a poca distanza dall’incrocio dei pali! Al 16°, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla al limite per Bandinelli che esplode un sinistro al volo clamoroso che si insacca sotto la traversa. Prima rete in maglia bianca e rete di una clamorosa bellezza! 26° gol da palla inattiva in stagione per lo Spezia di cui undici da calcio d’angolo. Al 25° punizione messa in mezzo da Salvatore Esposito per un compagno, ma Hristov e Aurelio sfiorano soltando il pallone a un passo dalla porta di Cerofolini. Spezia che fa la partita, Frosinone pericolosissimo in fase di ripartenza con gli esterni d’attacco Kvernadze e Ghedjemis. Al 37° chiusura di Hristov su Ghedjemis con la ripartenza dello Spezia che serve a sinistra Aurelio: centro in mezzo all’area di rigore per Lapadula che colpisce di testa, ma Cerofolini fa suo il pallone in presa alta. Passano due minuti e Frosinone di nuovo avanti sempre con Bohinen che insacca all’incrocio dei pali dal limite dell’area di rigore lasciato ancora troppo libero dopo un tocco in scivolata di Salvatore Esposito. Al 45° centro rasoterra di Aurelio per Lapadula che in “estirada” non arriva all’impatto con il pallone. Al primo di recupero centro da destra di Elia per Aurelio che conclude, ma sbaglia e manda il pallone sul fondo. E’ l’ultima azione della prima frazione.
CRONACA SECONDO TEMPO
La ripresa si apre con lo Spezia subito avanti: non è passato neanche un minuto ed ecco il centro da sinistra di Salvatore Esposito per il fratello Pio che incorna di testa cercando il secondo palo con il pallone fuori di poco. Al 51° Lapadula si libera benissimo sul mancino accentrandosi e scaricando a rete: Cerofolini si salva in due tempi. E’ Lo Spezia a fare sempre la partita e cercare in tutti i modi di pervenire al pareggio. Seguono infatti due tiri alti di Salvatore Esposito e Bandinelli e una conclusione deviata in angolo di Mateju. Sul corner sponda di Bandinelli a liberare Vignali che si divora il pareggio calciando dal secondo palo alle stelle. Al 73° Capitan Petko Hristov sale a sinistra, rientra in area sul destro e conclude a rete con il pallone indirizzato sul secondo palo, respinge Cerofolini, Lapadula la riprende e serve di testa Falcinelli che conclude a fil di palo, ma l’azione era stata fermata per fuorigioco dello stesso Lapadula. Tanta pressione sfocia nel pareggio meritato un minuto dopo: pallone pennellato di Kouda sulla testa di Pio Esposito che sovrasta Lucioni e incorna il suo 15° centro stagionale mandando il pallone sul secondo palo. Sedicesimo gol di testa dello Spezia in staigone. Al 78° proprio Kouda prova il destro a giro dal lato corto di sinistra dell’area di rigore del Frosinone: salva Lucioni in tuffo di testa con la deviazione in calcio d’angolo. All’80° centro da destra di Vignali per il colpo di testa di Pio Esposito: salva Cerofolini. Sul capovolgimento di fronte scivola Hristov e Kvernadze si presenta davanti a Gori che spreca calciando alto sopra la traversa. All’89° Kouda conquista un calcio piazzato da posizione defilata: sul pallone si porta Salvatore Esposito che calcia a giro con una parabola perfetta che supera Cerofolini, ma si stampa sull’incrocio dei pali. Aquile a un passo dal vantaggio e 22° legno stagionale per la squadra di mister Luca D’Angelo!! E’ l’ultima emozione di una partita vibrante e combattutissima che termina quindi in parità 2-2 proprio come l’ultima trasferta delle Aquile al “Martelli” di Mantova.
TABELLINO
FROSINONE-SPEZIA 2-2
Marcatori: 9° e 39° Bohinen (F), 16° Bandinelli (S), 74° P. Esposito (S)
Note: ammoniti Bohinen (F), Monterisi (F), corner 2-6, rec. 1′ e 6′
FROSINONE (3-4-3): Cerofolini; Monterisi (67° Cittadini), Lucioni, Bracaglia; J. Oyono, Bohinen, Vural (67° Cicchella), Marchizza; Ghedjemis (59° Distefano), Ambrosino (67° Tsadjout), Kvernadze (82° Partipilo). All. Bianco
A disp.: Sorrentino,, Lusuardi, A. Oyono, Grosso, Begic, Barcella, Pecorino.
SPEZIA (3-5-2): Gori; Wisniewski, Hristov, Mateju; Elia (59° Vignali), Nagy (82° Cassata), S. Esposito, Bandinelli (67° Falcinelli), Aurelio (59° Kouda); Lapadula, P. Esposito. All. D’Angelo
A disp.: Mascardi, Chichizola, Giorgeschi, Salva Ferrer, Djankpata, Candelari, Colak, Di Serio.
Arbitro: Prontera
Assistenti: Politi e Niedda – IV Uomo: Ianello – Var: Di Bello – AVAR: Muto



Con l’ultima della Cremonese a Pisa , la Cremonese é ad 1 punto visto che il Pisa giocherà per la gloria e contro lo Spezia. Quindi sarà da gestire questo punto con i denti per non finire quarti.
E’ ANDATA CARI AMICI PICCIONI TENETEVI QUEL FENOMENO DI LAPADUL-B
Mi commentate la prestazione di Lapadula ….io dico la mia ….impalpabile
Bisogna vincere e non tirare fuori scuse tutte le volte … e l’arbitro… e il legno …. e lagnarsi per il rinvio … e intanto il Pisa vola ….
Non la mettete la freccia?
Quando non hai una rosa ampia da poter gestire al meglio i cambi , sfiga a parte , non puoi ottenere il massimo che in partite come queste era obbligatorio vincere, speriamo sempre e comunque nei play-off da 3° 🦅🦅🦅
La partita in un orario assurdo…che dal mese di marzo andrebbe abolito,iniziata la primavera.Caldo imbarazzante con tutti i giocatori in evidente difficoltà specialmente dal 70esimo minuto.Abbiamo fatto un ottimo secondo tempo, escluso l’episodio della scivolata di Hiristov, nell’occasione sprecata dal Frosinone.Dispiace soprattutto x il primo gol preso, senza pressione e l’ennesimo legno imbarazzante che abbiamo colpito.
Mettevamo la vittoria ✌️ un po lenti troppi passgini
Ma io dico a parte il legno sempre su punizione, vedo un altra lettura della partita ….io direi TROPPO LENTI, PASSAGGI SEMPLICI DA EFFETTUARE NN FATTI E TROPPI ERRORI ANCHE SUPERFICIALI ,rischiando il 3 a 2 …..x cui siamo più obbiettivi , grazie.
Purtroppo il primo tempo si era sbandati forse il mister a sbagliato formazione oppure i giocatori non hanno seguito il mister cmq pur concedendo si poteva anche vincere