La differenza tra Cosenza e Spezia? E’ tutta in Gennaro Tutino…quanti di voi avranno pensato “ma dove sarebbe arrivato lo Spezia con un centravanti così?“. E sì perché lo Spezia che si porta a casa un punto da Cosenza e a cui il VAR strozza in gola l’urlo di gioia per la rete annullata al 95° a Vignali è uno Spezia bello, combattivo e aggressivo che gioca in maniera molto offensiva tanto da conquistare il triplo dei calci d’angolo dei rossoblu e, dopo un avvio difficile, prendere in mano le redini del gioco con un Salvatore Esposito sempre più leader della mediana.
A conferma di ciò anche il fatto che dopo Tutino il migliore in campo dei cosentini è il portiere Micai che neutralizza un rigore a Verde e compie interventi prodigiosi come in ultimo quello su Vignali al 91°. A tutto questo aggiungiamo anche due salvataggi sulla linea dei difensori di casa e il pareggio sta “strettino” alle Aquile e tutta la differenza del mondo l’ha fatta Tutino che si conferma bomber implacabile con due gol su due occasioni, mentre gli attaccanti dello Spezia vanno a salve nonostante la mole di gioco.
D’Angelo l’aveva preparata bene con un 4-3-1-2 diventato in corso d’opera 3-4-3 e, al netto del VAR, l’avrebbe vinta con i cambi operati con i gol di Elia e Vignali subentrati dalla panchina, e invece…e invece c’è da soffrire ancora molto e, soprattutto, battere il Venezia al “Picco” venerdì prossimo.
FORMAZIONI
Nel Cosenza è Viviani il sostituto dello squalificato Calò. Titolari gli ex aquilotti Marras e Antonucci.
Novità importanti, invece, per lo Spezia che scende in campo quest’oggi al “San Vito – Gigi Marulla” con mister Luca D’Angelo che per la prima volta in stagione può contare e schierare da titolare Arkadiusz Reca. A centrocampo ritorna Bandinelli. Il tecnico aquilotto sceglie anche Verde in appoggio al doppio centravanti Di Serio-Pio Esposito per una formazione davvero molto offensiva. Turno di riposo per Elia.
CRONACA
Dopo appena cinque minuti Nikolaou entra duro su Tutino al limite dell’area di rigore e sulla successiva punizione il centravanti di casa la insacca con uno splendido piazzato all’incrocio dei pali. La riposta dello Spezia in un calcio piazzato di Verde respinto con i pugni da Micai e un colpo di testa di Hristov, sugli sviluppi di una punizione di Salvatore Esposito, che tocca l’esterno della rete ed esce sul fondo. Al 25° centro di Reca dalla sinistra per il controllo di petto di Di Serio che la rende giocabile per Verde che prova a calciare al volo, palla di poco sopra la traversa. Passano due minuti e dal calcio d’angolo di Antonucci ecco il colpo di testa di Meroni, ma ottima la parata in tuffo di Zoet che la devia ancora in calcio d’angolo. Passa ancora un giro di lancette e D’Orazio pesca Marras che conclude a fil di palo: Cosenza vicinissimo al raddoppio. Al 34°, sugli sviluppi di un angolo, è lo Spezia ad andare vicino al pari: Verde batte a uscire per il colpo di testa di Pio Esposito e per una questione di centimetri Di Serio non insacca con la difesa del Cosenza che libera nuovamente in angolo. Al 40°, sempre sugli sviluppi di un angolo di Verde, Spezia a un passo dal pari, ma il colpo di testa di Nikolaou si perde di un niente sopra la traversa. Al 42° Salvatore Esposito recupera un pallone su Antonucci e conclude in porta dal limite: miracolo di Micai che vola a deviare in tuffo in calcio d’angolo. Al terzo di recupero conclusione di Filippo Bandinelli: respinta di Camporese nell’area di rigore che scatena le proteste aquilotte per un presunto fallo di mano. Revisione al VAR e calcio di rigore per le Aquile parato da Micai che devia in calcio d’angolo il tiro di Verde. Proprio Verde dalla bandierina per Pio Esposito, conclusione respinta e tap-in vincente di Reca che di testa insacca il pareggio sul quale si va negli spogliatoi.
La ripresa inizia con Vignali al posto di Mateju che ha sofferto molto nella prima frazione. Al 48° gran sinistro a giro di Di Serio con Micai che si distende e vola a deviare in calcio d’angolo con una grande parata. Sul capovolgimento di fronte Antonucci salta Vignali e mette in mezzo dove Tutino con un grandissimo colpo di tacco spalle alla porta insacca alle spalle di Zoet. La risposta dello Spezia al 57° con Verde che parte palla al piede, ne salta due e conclude a rete trovando la deviazione in calcio d’angolo da parte di un difensore del Cosenza. Angolo che Sacchi clamorosamente non concede. Al 61° si salva ancora il Cosenza: angolo di Salvatore Esposito, colpo di testa di Reca gran parata di Micai, riprende Pio Esposito che calcia a botta sicura, ma Marras salva sulla linea di porta. Al 66° Verde ci prova direttamente su punizione, si tuffa e para Micai. Al 71° calcio di punizione di Salvatore Esposito per Pio Esposito che impatta di testa con la palla che sfugge a Micai che poi la ritrova sulla linea di porta. Enorme chance per il pareggio! Passano due giri di lancette e Salvatore Elia controlla in palleggio al limite dell’area e scaglia una potentissima conclusione di destro che si insacca imparabile alla destra di Micai: gol di straordinaria bellezza e peri per le Aquile!! All’87° Spezia in attacco: calcio d’angolo di Salvatore Esposito in mezzo per il colpo di testa di Hristov che esce di poco sul fondo! Al 91° palla che arriva nei piedi a Vignali che si divora la palla gol concludendo a rete e trovando la risposta di Micai, poi Falcinelli sul tap-in respinto sulla linea da Meroni!! Incredibile!!! Ancora più incredibile quello che succede al 95°: punizione di Salvatore Esposito per il fratello Pio che tocca per Vignali che insacca il gol vittoria…ma ecco il VAR ad annullare tutto per posizione irregolare millimetrica del N°9 delle Aquile. Triplice fischio e Spezia che si deve accontentare del pari e ora dovrà battere al “Picco” il Venezia.
TABELLINO
COSENZA-SPEZIA 2-2
Marcatori: 5° e 50° Tutino (C), 52° P.t. Reca (S), 73° Elia (S)
Note: ammoniti Reca (S), Viviani (C), Marras (C), Pio Esposito (S), Micai (C), Fontanarosa (C) e Nikolaou (S), corner 4-15, rec. 8′ e 4′
COSENZA (3-5-2): Micai; Meroni, Camporese, Venturi (63° Fontanarosa); Marras, Zuccon, Viviani (63° Voca), Antonucci (77° Florenzi), D’Orazio; Mazzocchi (77° Forte), Tutino (88° Canotto).
A disp.: Marson, Cimino, Gyamfi, Fontanarosa, Frabotta, Praszelik, V. Crespi, Novello.
All.: Viali
SPEZIA (4-3-1-2): Zoet; Mateju, Hristov, Nikolaou, Reca (62° Elia); Nagy, S. Esposito, Bandinelli (62° Bertola); Verde (85° Falcinelli); Di Serio (80° Kouda), P. Esposito.
A disp.: Zovko, Wisniewski, Tanco, Gelashvili, Jagiello, Cipot, Moro.
All.: D’Angelo.
Arbitro: Sacchi



Vabbè dai ieri ha fatto 2 euro gol che non li riusciranno mai più è poi fino a 4 giornate fa erano anche loro impelagati nella lotta salvezza
Ma la punta a noi non serviva, giocava Concetto è una vergogna questo silenzio da parte dei media Spezzini ora tacere che siete arrivati buoni ultimi e provare pure un poco di vergogna e di dignità.
Forza ragazzi e anche il mister ci mette del suo Pio il gol lo trova la prossima della prossima,
La differenza la fanno le motivazioni. Il primo tempo non avete visto palla questo perché il CS aveva ancora possibilità di centrare i playoff. Il secondo tempo abbiamo allentato venendo a mancare questa possibilità e avete giochicchiato
Micai anche
belin e’ tornato dal regno dei semi morti anche Antonucci 😂
si è così
Pio pio in nazionale
Azz, ma Tutino è in prestito con diritto di riscatto..Pio e Moro in prestito secco senza spendere una lira e con incassi ogni volta che gioca il giovane. A noi interessano i profitti
Il bello è che ha toccato 2 palloni sfruttandoli al massimo. Il nostro centravanti è ancora lì che cerca il pallone!
ma se non fai un gol più dell’avversario rischi la retrocessione.